Milano, in tribunale il giorno dopo: controlli e code. FOTO

Lunghe file a Palazzo di Giustizia all'indomani della strage. L'ingresso di via Manara, riservato ai dipendenti e dal quale Giardiello si è introdotto con un tesserino falso, è presidiato. Verifiche più stringenti ma nessuna misura straordinaria
  • Persone in coda per accedere al tribunale di Milano dove sono stati intensificati i controlli agli accessi all'indomani della sparatoria, 10 aprile 2015 - Tutti i video
  • 10 aprile - Sono stati rafforzati i controlli agli ingressi del Palazzo di Giustizia di Milano dove il 9 aprile l'immobiliarista Claudio Giardiello ha compiuto una strage, dopo essere entrato con una pistola nel palazzo, uccidendo tre persone - Terrore al Tribunale di Milano
  • Ci sono controlli rafforzati e lunghissime file agli ingressi del Palazzo di Giustizia - Milano, nel Palazzo di Giustizia dopo la sparatoria. LE FOTO
  • In via Manara, dall'accesso attraverso il quale sarebbe passato Giardiello mostrando un documento falso, si può accedere esibendo tesserini se si è magistrati, avvocati o personale amministrativo - Chi sono le tre vittime della strage
  • I controlli, a quanto pare, sono più rigorosi e c'è anche un carabiniere che staziona all'ingresso assieme alle guardie della vigilanza privata - Ma è polemica sulla sicurezza
  • All'entrata principale di corso di Porta Vittoria, invece, dove c'è l'ingresso con metal detector riservato al pubblico si è creata una lunga fila lungo la scalinata e anche qua pare che i controlli siano più stringenti - Milano, sparatoria in tribunale: tutte le immagini
  • Anche in via Freguglia si è creata una piccola fila all'altro ingresso nella parte riservata al pubblico con metal detector, e in quella per gli operatori e personale i controlli sui tesserini vengono fatti con cura - La sparatoria in Tribunale sui siti stranieri
  • I fiori davanti all'ufficio del giudice Fernando Ciampi, ucciso durante la strage al tribunale di Milano, 10 aprile 2015 - Strage in tribunale a Milano, è polemica sulla sicurezza
  • Un messaggio di affetto e di stima davanti all'ufficio del giudice Fernando Ciampi, ucciso durante la strage al tribunale di Milano, 10 aprile 2015 - Chi erano le tre vittime