Il cordoglio di Pisapia. Mattarella: stop a discredito toghe

Il sindaco va in tribunale, dove un uomo ha aperto il fuoco uccidendo 3 persone. Alfano: "Inaccettabile". Orlando: "Errori gravi". Il capo dello Stato: "Solidarietà a magistrati, fare piena luce". Renzi: "Accertare chi ha sbagliato"- FOTO - VIDEO
  • Il sindaco di Milano, Giuliano Pisapia, è arrivato al Palazzo di Giustizia: qui, intorno alle 10.30 del 9 aprile, un uomo imputato in un processo per bancarotta fraudolenta ha aperto il fuoco uccidendo tre persone – Tutte le foto
  • A sparare Claudio Giardiello, originario di Benevento e residente in Brianza. Tra le vittime anche un avvocato e un giudice fallimentare. Pisapia ha interrotto il comitato per l'ordine pubblico e la sicurezza in vista di Expo – Spari al tribunale di Milano: le foto
  • Un messaggio di Pisapia è stato postato sulla pagina Facebook del Comune di Milano: “Cordoglio mio e di tutta la città per le vittime della tragedia che si è consumata nel Palazzo di Giustizia di Milano. Una notizia che ha sconvolto tutti noi” – Il post su Facebook
  • “Sono vicino alle famiglie delle vittime, tra cui il giudice Fernando Ciampi che conoscevo personalmente e che ho sempre apprezzato per la sua professionalità e umanità”, ha aggiunto il sindaco di Milano - Milano, spari nel Tribunale: tutti i video
  • Pisapia ha anche ringraziato “tutte le Forze dell'Ordine intervenute sul posto e i Carabinieri che hanno arrestato il responsabile del folle gesto. La mia vicinanza a tutta la magistratura, all'avvocatura e ai lavoratori di Palazzo di Giustizia" - Tutti gli aggiornamenti
  • “Dolore profondo” è stato espresso anche dal premier Renzi: “I sistemi di sicurezza del nostro Paese si poggiano su donne e uomini capaci al limite dell'eroismo, ma il controllo non può permettersi di avere falle come queste. Accertare chi ha sbagliato” - Le parole di Matteo Renzi. VIDEO
  • Ha auspicato che “sia fatta piena luce sui fatti” anche il presidente Sergio Mattarella che chiede di tutelare i magistrati, non discreditandoli - La nota del Quirinale
  • Dopo la sparatoria, a Milano è stata convocata una conferenze stampa col ministro della Giustizia Andrea Orlando e quello dell’Interno Angelino Alfano. Alfano si trovava già nel capoluogo lombardo per il comitato per l’ordine pubblico in vista di Expo - Tutti gli aggiornamenti
  • “Il sistema ha visto compiersi un insieme di errori gravi” che “le indagini dovranno chiarire”, ha detto il ministro della Giustizia Andrea Orlando – Spari al Tribunale di Milano: le foto
  • “Quello che è successo a Milano è qualcosa di gravissimo e inaccettabile, che non doveva succedere”, ha aggiunto Alfano. Che ha rivelato: l’uomo che ha sparato “era pronto ad uccidere altre persone a Vimercate” - Le parole di Alfano. VIDEO
  • Al Tribunale, dopo la sparatoria, è arrivato anche il questore di Milano, Luigi Savina – Spari al tribunale di Milano: le foto
  • Savina e Pisapia a colloquio davanti al Palazzo di Giustizia – Milano, spari nel Tribunale: tutti i video
  • Davanti al Tribunale anche il procuratore aggiunto di Milano, Alberto Nobili – Le testimonianze di chi era dentro il tribunale
  • Claudio Giardiello, il presunto assassino, è riuscito a scappare dal tribunale ed è stato fermato a Vimercate dopo una fuga in moto. A confermare la cattura è stato il ministro Angelino Alfano su Twitter – Tutti gli aggiornamenti
  • Punta il dito contro i buchi nella sicurezza il governatore lombardo Roberto Maroni. Quello che è successo, ha detto, “non è collegato ad Expo ma a una lacuna nel sistema di sicurezza e controllo del tribunale che va subito colmata” - Spari al tribunale di Milano: le foto
  • “Profondo sgomento e dolore” è stato espresso dall’Associazione nazionale magistrati con un tweet - Le testimonianze di chi era dentro il Tribunale