Berlusconi assolto al processo Ruby. FOTO

La Cassazione ha confermato la sentenza d'appello del 18 luglio 2014: l'accusa di concussione "non sussiste" e quella di prostituzione minorile "non costituisce reato". L'ALBUM - I VIDEO
  • Dopo una lunghissima camera di consiglio durata diverse ore, la Cassazione ha reso definitiva l'assoluzione dell'ex premier Silvio Berlusconi dall'accusa di concussione e prostituzione minorile - "Tanta felicità", è il commento a caldo che arriva da Arcore
  • In primo grado il leader di Forza Italia era stato condannato a sette anni di reclusione dal tribunale di Milano. In appello, invece, fu prosciolto Lo speciale sul caso Ruby
  • La vicenda processuale ebbe origine dall'identificazione, avvenuta in questura, a Milano, una notte del maggio 2010, di Karima El Marough, meglio conosciuta come Ruby rubacuori Tutte le foto sul processo Ruby
  • L'ex Cavaliere chiamò in Questura perché la ragazza fosse affidata all'allora consigliere regionale Nicole Minetti, in quanto nipote dell'allora presidente egiziano Hosni Mubarak. Ruby in aula a Milano, tanti i "non so, non ricordo"
  • Si scoprì successivamente che la giovane, in realtà di nazionalità marocchina, aveva frequentato quelli che la procura chiamò "festini a luci rosse" ad Arcore Ruby-Berlusconi, la storia della vicenda giudiziaria -
  • Una ragazza di "una furbizia orientale", che "sfruttava a proprio vantaggio l'avvenenza fisica e il fatto di raccontare la storia della povera musulmana scappata da un padre-padrone", mentre i genitori si "spaccavano la schiena lavorando" queste le parole del procuratore aggiunto Ilda Boccassini il 13 maggio 2013
  • "Furbizia orientale". Con queste parole, nella requisitoria del processo di primo grado a carico di Silvio Berlusconi, il procuratore aggiunto di Milano Ilda Boccassini descrisse Karima El Mahroug - 13 maggio 2013 - La requisitoria del pm
  • Con l'assoluzione del marzo 2015 la sentenza diventa definitiva. Toti: "La fine di un incubo per la Democrazia" -