Costa Concordia, il relitto verso lo smaltimento a Genova

La decisione ufficiale verrà presa il 16 giugno. Il ministro Galletti a Sky TG24: "Sempre lavorato in questa direzione. Da tragedia nazionale devono nascere posti di lavoro e opportunità per il nostro Paese". VIDEO
  • La destinazione finale di Costa Concordia, naufragata al Giglio nel gennaio 2012, sarà il porto di Genova e non la Turchia. L'ufficialità arriverà nei prossimi giorni, ma secondo quanto scrive Il Sole 24 Ore la decisione ormai è presa - La notizia su Il Sole 24 Ore
  • Decisa anche la data del rigalleggiamento: il 20 luglio. L'operazione sarà condotta da Titan Micoperi, che ha gia' guidato il parbuckling (il raddrizzamento) dello scafo. Nella foto il Porto di Genova - Rimozione Concordia, Galletti: decisione entro il 16 giugno
  • Il gruppo Costa, insieme a legali e assicuratori, sta lavorando alla sottoscrizione del contratto che affiderà ai gruppi San Giorgio, Mariotti e Saipem, in collaborazione con l'Autorità portuale di Genova, il processo di smantellamento del relitto - Costa Concordia, al processo le testimonianze dei naufraghi
  • Servirà un passaggio in Conferenza dei servizi, prevista per il 16 giugno, per arrivare all'annuncio ufficiale della scelta di Genova secondo il progetto proposto dalla Carnival - Concordia, cede il primo cassone montato sulla nave. FOTO
  • La decisione di scegliere il porto di Genova soddisfa la volontà di Costa Crociere ma anche quella del Governo di eseguire in Italia la demolizione - Smantellamento Concordia, Gabrielli: "Turchia meno cara"
  • "La Concordia va smaltita in Italia. Da una tragedia nazionale devono nascere posti di lavoro e opportunità per il nostro Paese. Ora verificheremo la sostenibilità ambientale del progetto", spiega Gian Luca Galletti, ministro dell'Ambiente - Le parole di Galletti a Sky TG24
  • "Le ricadute sull'occupazione saranno importanti non solo per il comparto metalmeccanico, ma anche sull'indotto che sarà generato dall'operazione di smaltimento", dicono i segretari generali della Cgil di Genova e Liguria, Federico Vesigna e Ivano Bosco - L'audio della prima telefonata dopo l'impatto