Milano, protesta dei tassisti contro Uber. FOTO

Sit-in alla stazione e a Palazzo Marino per manifestare contro il lancio del servizio. Dopo un incontro in Prefettura, i sindacati chiedono di tornare a lavorare. Nella notte di domenica si sarebbero verificate anche delle aggressioni
  • Un'altra giornata di protesta dei tassisti a Milano contro Uber, servizio di noleggio con conducente per contattare la macchina più vicina grazie ad un' applicazione per smartphone - La protesta di sabato a Porta Venezia
  • Nel mirino il lancio di UberPop - sistema che permette a chi abbia la patente da più di tre anni di registrarsi e usare un veicolo privato per portare clienti - e che fa dire ai tassisti che in questo modo saltano le regole e si arriva al Far West - La protesta di sabato a Porta Venezia
  • I tassisti hanno portato la loro protesta contro Uber nel cuore della città. Prima davanti alla Stazione Centrale poi di fronte a Palazzo Marino si sono radunati circa 200 titolari di licenza delle auto bianche - La manifestazione del marzo scorso
  • Mercoledì 21 maggio le rappresentanze della categoria avranno una riunione con il ministro dei Trasporti Lupi, che incontrerà anche il prefetto Tronca e l'assessore alla mobilità Maran - La protesta di sabato a Porta Venezia
  • I taxisti hanno dichiarato lo stato di "fermo spontaneo" e "assemblea permanente" alla stazione Centrale di Milano, prima di andare a un incontro con le rappresentanze in prefettura - La protesta di sabato a Porta Venezia
  • Dopo l'incontro in prefettura, i sindacati hanno chiesto ai taxisti di tornare a lavorare, in attesa dell'incontro di mercoledì con il ministro Lupi - La manifestazione del marzo scorso
  • E nella notte del 18 maggio due autisti del servizio Uber sono rimasti coinvolti in diverbi con tassisti a Milano e sarebbero stati presi a schiaffi - La protesta di sabato a Porta Venezia
  • "È una protesta spontanea, non è pianificata ma nata dal passa parola tra tassisti. A Milano ci sono 23 sigle sindacali, cercheremo di mettere insieme tutta la categoria", ha detto Cosimo Tartaglia, portavoce del Comitato tassisti milanesi - Anche Uber tra le startup da 1 miliardo di dollari
  • "Si sta arrivando a una liberalizzazione del servizio. Uber è un servizio illegale che si colloca a metà strada tra i taxi e le auto a noleggio, e noi chiediamo invece che lavori come tutti gli altri", ha concluso Tartaglia - La protesta di sabato a Porta Venezia