Firenze, sciopero degli ambulanti contro il Comune: foto

Banchi chiusi, uno striscione con la scritta “Cimitero San Lorenzo” e un manifesto per annunciare “la morte del lavoro”. Dopo le tensioni dei giorni scorsi, con le minacce al vicesindaco Nardella, i venditori tornano a protestare per il loro trasferimento
  • Un grande striscione con la scritta “Cimitero San Lorenzo”. Così si presentava lunedì 17 marzo piazza San Lorenzo a Firenze, per uno sciopero indetto dai venditori ambulanti contro il Comune
  • Gli ambulanti di piazza San Lorenzo protestano contro il trasferimento nella vicina piazza del mercato centrale per lasciare liberi i fianchi della celebre Basilica, secondo un piano avviato anni fa dall’ormai ex sindaco Matteo Renzi
  • Sui banchi chiusi è stata esposta la frase :"Gli ambulanti di San Lorenzo e le loro famiglie annunciano la morte del loro lavoro vittime dell'amministrazione comunale di Firenze", affiancata da una croce nera
  • Alcuni giorni fa un gruppo di ambulanti ha minacciato e insultato a Palazzo Vecchio il vicesindaco Dario Nardella dopo che erano tramontate le ipotesi di uno spostamento dei banchi in aree ritenute più remunerative di piazza del mercato centrale
  • Nardella come risposta all' aggressione ha annullato il piano di ricollocamento già predisposto