Cie Roma, la vita dei migranti tra proteste e degrado. FOTO

Alcuni immigrati del Centro di Ponte Galeria si sono cuciti le labbra, altri hanno cominciato uno sciopero della fame. "Ci trattano come animali, è una detenzione", hanno denunciato. Chaouki da Lampedusa a Sky TG24: "Sta crescendo la tensione"
  • 23 dicembre 2013. Bocche cucite con ago e filo, sciopero della fame: hanno scelto queste forme di protesta alcuni migranti del Cie di Ponte Galeria a Roma. Un modo per denunciare le condizioni di degrado in cui sono costretti a vivere - I migranti al Cie: "Ecco perché ci siamo cuciti la bocca"
  • Una decina di "ospiti" del Cie, tutti di origine nordafricana, si sono cuciti la bocca con ago e filo mentre altri immigrati del Centro sono in sciopero della fame e delle terapie mediche - - Cie di Ponte Galeria, parla il direttore. Video
  • La protesta choc è il modo per denunciare quella che loro stessi definiscono una "detenzione". "Qui è come stare in carcere", spiega Mohamed, 44enne di origine marocchina - Deputato Pd si barrica nel Cie di Lampedusa
  • "Ci trattano come animali", dichiara uno dei migranti di Ponte Galeria. "C'è chi è qui dentro senza aver commesso alcun reato" - Lampedusa, Matteo Renzi visita il Cie. FOTO
  • "La struttura è danneggiata, mal funzionante, una situazione bruttissima", denunciano. "E' inaccettabile, siamo esasperati. Tutto questo deve finire" - L'Italia e i migranti: tutte le foto
  • I migranti senza permesso di soggiorno sono bloccati in spazi comuni, in attesa di essere identificati e rimpatriati. Alcuni aspettano mesi - Kyenge visita il Cie di Crotone: "Un problema europeo". FOTO
  • Le proteste estreme degli ultimi giorni vogliono denunciare il protrarsi di quella che può essere definita una detenzione. Ma senza aver commesso alcun reato se non quello di "clandestinità" I migranti al Cie: "Ecco perché ci siamo cuciti la bocca"
  • "L'edificio è fatiscente. Per dormire ci danno delle lenzuola di carta, così come gli asciugamani che ci cambiano solo dopo tre giorni. Le docce sono vecchie e non funzionano", raccontano i migranti - Lampedusa, dentro il centro di accoglienza: FOTO
  • "Quella di Ponte Galeria è una situazione difficile", spiega Angiolo Marroni, Garante dei detenuti del Lazio. "Abbiamo vissuto momenti complessi, soprattutto quando la struttura, che ospita una media di 100 persone, si è trovata a gestirne anche 300" - L'Italia e i migranti: tutte le foto
  • Al centro delle polemiche anche le condizioni della struttura: un mese fa il Garante aveva sollevato il problema della fatiscenza del Cie e in particolare della mancanza dei riscaldamenti nei moduli abitativi - Speciale migranti: tutte le notizie
  • "Si sentono reclusi", ha spiegato a Sky TG24 vincenzo Lutrelli, direttore della struttura. "Ci siamo accorti subito della protesta dei migranti. Alcuni, al grido di 'libertà', hanno espresso la loro disperazione "per il protrarsi dei tempi di permanenza" - Guarda il video
  • Secondo il direttore Lutrelli però la protesta sarebbe solo contro la burocrazia: "Queste persone non hanno problemi con la gestione dei servizi, protestano contro il trattenimento, i consolati, le lungaggini" - Milano, immagini dal Cie di via Corelli
  • A verificare le condizioni degli immigrati sono arrivati negli ultimi giorni numerosi politici, tra cui il presidente del Pd, Gianni Cuperlo, che si è detto "sconcertato" ed "indignato" - Centri d'identificazione ed espulsione: ecco cosa sono i Cie
  • "Si tratta di luoghi che semplicemente non dovrebbero esistere in un paese civile", ha detto Cuperlo. "I Cie sono strutturalmente inadeguati e lesivi della dignità di donne e uomini trattenuti in via amministrativa ma reclusi di fatto" - I migranti al Cie: "Ecco perché ci siamo cuciti la bocca"