Milano, tre colpi di fucile uccidono il boss Pasquale Tatone

Tre giorni dopo l'omicidio di Emanuele Tatone e del suo autista, è stato ucciso anche il fratello, boss di Quarto Oggiaro, ammazzato nella sua auto nel cuore del quartiere dove con la famiglia gestirebbe da anni il traffico di droga. LE FOTO
  • 31 ottobre 2013. È stato ucciso, raggiunto da tre colpi di fucile, Pasquale Tatone, boss di Quarto Oggiaro (Milano). L'omicidio è avvenuto nella tarda serata di mercoledì 30, a soli tre giorni di distanza da un altro assassinio, quello del fratello - Ucciso il boss di Quarto Oggiaro Pasquale Tatone
  • Il capofamiglia è stato raggiunto da tre colpi di fucile caricato a pallettoni, da distanza ravvicinata, tutti a segno, che lo hanno raggiunto alla testa e al corpo. L'ipotesi è che qualcuno voglia eliminare dalla piazza la famiglia Tatone - Domenica 27 ottobre 2013: ucciso Emanuele Tatone
  • L'uomo è stato ucciso alle 22.40, e alle 22.42 un passante, presumibilmente un avventore della pizzeria dalla quale Tatone era uscito e di fronte alla quale aveva parcheggiato la sua auto, ha chiamato il 118 - I commenti degli abitanti di Quarto Oggiaro
  • Sul posto, in via Pascarella all'angolo con via Trilussa, sono arrivati i carabinieri, ma l'autorità giudiziaria ha affidato le indagini alla polizia per unificarle con quelle sul duplice omicidio di domenica scorsa - Ucciso il fratello del pregiudicato morto domenica
  • Sul posto sono stati recuperati bossoli calibro 12 mentre la vettura, con i vetri rotti dalle fucilate, è stata sequestrata -. I commenti degli abitanti di Quarto Oggiaro