Alcoa, tensione davanti al Ministero: feriti due agenti

Sit-in degli operai di Portovesme davanti al Mise durante il tavolo tra Governo e sindacati. I manifestanti hanno lanciato petardi contro la polizia. Al termine dell'incontro l'azienda si è detta pronta a riprendere la trattativa con Klesch. FOTO - VIDEO
  • 28 ottobre 2013. Davanti alla sede romana del Ministero dello Sviluppo economico la protesta di circa 300 lavoratori dell'Alcoa di Portovesme mentre è in corso il vertice tra Governo, Regione e sindacati - - L'Italia che protesta per non perdere il lavoro
  • I lavoratori, arrivati dal Sulcis, chiedono la riapertura della fabbrica di alluminio chiusa da mesi. Al termine dell'incontro Alcoa si è detta disponibile a riprendere le trattative con la svizzera Klesch, interessata a rilevare la fabbrica - Operai dell'Alcoa contestano Stefano Fassina
  • Dopo una breve protesta lungo l'Aurelia, gli operai si sono dati appuntamento in Piazza Repubblica, a Roma, per poi dirigersi in corteo sino alla sede del Ministero dello Sviluppo economico - Operai Alcoa "Disposti a tutto"
  • Arrivati davanti al Mise, dove si svolge il tavolo tra Governo, Regione e sindacati, gli operai hanno dato vita ad un sit-in. Al termine dell'incontro alcuni dei lavoratori hanno lanciato petardi contro i poliziotti, ferendo lievemente due agenti - Tutti i video sul caso Alcoa
  • "Siamo qui perché vogliamo che una volta per tutte il governo non stia a guardare e non si limiti alla solita 'fuffa' ", ha dichiarato Massimo Cara della Rsu Alcoa - Operai dell'Alcoa contestano Stefano Fassina
  • La ripresa delle trattative con Klesch apre uno spiraglio affinché i circa 500 lavoratori del sito possano salvare il posto. Il governo, dal canto suo, avvierà la procedura per garantire un secondo anno di cassa integrazione straordinaria ai dipendenti - Operai Alcoa "Disposti a tutto"
  • Queste voci sono state accolte dal lancio di petardi. "Non ce ne andremo finché non arriveranno risposte. Non siamo venuti qui per la cassa integrazione, vogliamo lavorare!", ha dichiarato un manifestante - Tutti i video sul caso Alcoa