Lea Garofalo, a Milano funerali laici in nome del coraggio

Cerimonia per la testimone di giustizia uccisa dalla 'ndrangheta nel 2009. La figlia sotto scorta: "Non smetterò mai di ringraziarti". Per il delitto quattro persone, tra cui l'ex compagno delle vittima, sono state condannate all'ergastolo. FOTO e VIDEO
  • 19 ottobre 2013. Anche se Lea non era nata sotto la Madonnina, è a Milano, dove si trasferì e trovò la morte, che si celebrano i suoi funerali. E i giardini di fronte al palazzo di via Montello, dove venne rapita, da oggi porteranno il suo nome - Il servizio di Sky TG24
  • "Denise, la figlia di Lea Garofalo, ha voluto che il funerale di sua madre si tenesse a Milano", ha spiegato Pisapia. La figlia vive sotto scorta e, da una località segreta, ha letto un messaggio durante la cerimonia - Espugnata via Montello 6, il fortino delle cosche
  • In programma numerosi eventi organizzati con l'associazione "Libera": dall'intitolazione del giardino a performance teatrali sulla storia della donna uccisa dalla 'ndragheta nel 2009 e il cui corpo fu dopo bruciato - Il compagno di Lea confessa: "L'ho uccisa io"
  • A San Fruttuoso, pochi metri vicino a dove sono stati ritrovati i resti della testimone, il sindaco Scanagatti ha deposto un mazzo di fiori sotto. Per il delitto sono state condannate quattro persone tra cui Carlo Cosco, ex compagno - L'omicidio di Lea Garofalo
  • Una bandiera dell'associazione "Libera" con le scritte "Vedo, Sento, Parlo" è stata appesa sul cancello del terreno dove vennero trovati i resti di Lea Garofalo - Omicidio Garofalo, in appello: 4 ergastoli e una assoluzione
  • Per i funerali Milano si rimpie di tremila bandiere colorate e dei segnalibro ideati dalla figlia Denise con su scritto: "In ricordo di Lea, la mia giovane mamma, uccisa per il suo coraggio" - L'omicidio di Lea Garofalo
  • Il pullman che avrebbe dovuto portare a Milano un gruppo di cittadini di Petilia Policastro, comune natale di Lea Garofalo, ha annullato il viaggio per mancanza di adesioni. La circostanza "non è dovuta a mancanza di sensibilita" ha precisato il sindaco - Espugnata via Montello 6, il fortino delle cosche
  • "Milano è in prima fila nella lotta contro le mafie e lo testimoniano anche le motivazioni con cui il Comune è stato ammesso come parte civile nel processo contro gli assassini di Lea", ha dichiarato Pisapia - Il compagno di Lea confessa: "L'ho uccisa io"
  • Il sindaco di Petilia Policastro, Amedeo Nicolazzi, sottolinea che la città non ha partecipato ai funerali "per ragioni logistiche, purtroppo siamo stati informati in ritardo". Ma aggiunge: "Celebreremo una giornata dedicata alle donne coraggiose" - Omicidio Garofalo, in appello: 4 ergastoli e una assoluzione
  • A trasportare via il feretro sono stati il sindaco di Milano, Giuliano Pisapia, il presidente di Libera, don Luigi Ciotti, il presidente onorario, Nando Dalla Chiesa, il direttore de La Stampa, Mario Calabresi, e due parenti di vittime della Mafia - L'omicidio di Lea Garofalo
  • "Avrei voluto che un po' di queste attenzioni le avesse avute in vita", ha dichiarato la sorella Marisa. "Anzi, forse, se ne avesse avute un decimo di queste sarebbe ancora in vita" - Il compagno di Lea confessa: "L'ho uccisa io"
  • Anche palazzo Chigi, atrraverso un tweet, ha voluto rendere omaggio a Lea Garofalo - Espugnata via Montello 6, il fortino delle cosche