Shoah, Gino Bartali nominato "Giusto tra le Nazioni": FOTO

Il campione di ciclismo, scomparso nel 2000, è stato insignito del riconoscimento da Yad Vashem, il sacrario della Memoria di Gerusalemme, per il suo impegno a favore degli ebrei perseguitati in Italia: “Nascondeva i documenti nella sua bici”. VIDEO
  • Gino Bartali, il grande campione di ciclismo, è stato dichiarato 'Giusto tra le nazioni' da Yad Vashem, il sacrario della Memoria di Gerusalemme. La decisione riconosce l'impegno di Bartali a favore degli ebrei perseguitati in Italia - La notizia sul sito Yad Vashem
  • Yad Vashem spiega che Bartali, "un cattolico devoto, nel corso dell'occupazione tedesca in Italia ha fatto parte di una rete di salvataggio” - Nella foto Bartali nel 1996 - Online i nomi della shoah italiana
  • Secondo Yad Vashem, "questa rete ebraico-cristiana […] ha salvato centinaia di ebrei locali ed ebrei rifugiati dai territori prima sotto controllo italiano, principalmente in Francia e Yugoslavia" - Nella foto Bartali (a sinistra) nel 1938 - Shoah, le foto per non dimenticare
  • Bartali, nato a Ponte a Ema nel 1914, è scomparso a Firenze il 5 maggio 2000 - Nella foto al Tour de France del 1952 - Online i nomi della shoah italiana
  • Nella sua carriera ha vinto 3 Giri d'Italia e 2 Tour de France. Storica la sua rivalità con Fausto Coppi - Shoah, le foto per non dimenticare
  • Nel motivare il riconoscimento, Yad Vashem sostiene che Bartali ha agito "come corriere della rete, nascondendo falsi documenti e carte nella sua bicicletta e trasportandoli attraverso le città tutto con la scusa che si stava allenando” - Online i nomi della shoah italiana
  • "E' una cosa magnifica", ha commentato Andrea Bartoli, figlio del campione di ciclismo. "Saperlo proprio oggi quando qui a Firenze sono iniziati i Mondiali di ciclismo ha un significato enorme" - Tutte le notizie sui Mondiali di ciclismo 2013