Quirico libero rientra in Italia: "Ho vissuto su Marte"

Sequestrato 5 mesi fa in Siria, l'inviato de La Stampa è stato accolto a Ciampino dal ministro degli Esteri Bonino. "Non mi hanno trattato bene. Ho cercato di raccontare la rivoluzione, può essere che questa mi abbia tradito" le prime dichiarazioni. FOTO
  • Dopo 5 mesi, domenica 8 settembre è finito l'incubo di Domenico Quirico, l'inviato de La Stampa sequestrato in Siria il 9 aprile scorso. E' atterrato proco prima di mezzanotte e 30 all'aeroporto di Ciampino - Quirico è in Italia: "Tradito dalla rivoluzione siriana"
  • In buone condizioni anche se stanco, Quirico è sceso dall'aereo e ha abbracciato il ministro degli Esteri Emma Bonino, che lo attendeva ai piedi della scaletta dell'aereo - Quirico libero, tutti i video
  • Quirico, nelle prime dichiarazioni rilasciate appenna atterrato, ha detto di "non essere stato trattato bene" e di "avere avuto paura" - Il ministro Mauro: "Non abbiamo mai perso la speranza"
  • "Ho cercato di raccontare la rivoluzione siriana, ma può essere che questa rivoluzione mi abbia tradito. Non è più la rivoluzione laica di Aleppo, è diventata un'altra cosa" ha detto Quirico - Quirico è in Italia: "Tradito dalla rivoluzione siriana"
  • "Chiedo scusa per avervi fatto preoccupare, ma questo è mio giornalismo". E' la prima telefonata di Domenico Quirico alla redazione de La Stampa, come rivela in un tweet il direttore Mario Calabresi - La gioia di famigliari e amici
  • Alla domanda di un cronista che gli ha chiesto se avesse avuto notizia della veglia di digiuno del Papa, Quirico ha risposto di aver sentito qualcosa, aggiungendo però che "è come se per cinque mesi sia vissuto su Marte" - La notizia della liberazione
  • "Cinque mesi sono lunghi ma ce l'ho fatta - dice Quirico al telefono con Calabresi - Come ho detto a qualcuno mi sembra di essere stato su Marte, adesso sono tornato sulla terra e ho appreso alcune notizie di come si è evoluto il mondo" - Quirico è in Italia: "Tradito dalla rivoluzione siriana"
  • "Ci sarà tempo e modo per informarne la pubblica opinione e ricostruire le fasi del sequestro, quello che di certo ha agevolato e ci ha premiato è stata una cosa semplice e difficilissima: il riserbo" ha detto il ministro Bonino intervistata da La Stampa - Le tappe della vicenda