Cogne, via i sigilli dalla villa del delitto

Ritorna alla famiglia Lorenzi la casa dove il 30 gennaio 2002 è stato ucciso il piccolo Samuele, di soli 3 anni. Per l'omicidio è stata condannata a 16 anni di carcere la madre, Anna Maria Franzoni. FOTO e VIDEO
  • Niente più piantonamenti né occhi elettronici: il giorno del dissequestro definitivo attorno alla villa di Cogne restano solo gli arbusti sfuggiti alle ultime nevicate - Il servizio di SkyTG24
  • Il 30 gennaio 2002 nella casa veniva ucciso Samuele Lorenzi, di soli 3 anni. Dell'omicidio, di cui non è mai stata trovata l'arma, è stata ritenuta responsabile la madre, Anna Maria Franzoni, condannata a 16 anni di carcere - Il delitto di Cogne: la fotostoria
  • Il sequestro della villa risale al 2004 - Il servizio di SkyTG24
  • Solo il 19 giugno del 2011, al termine del processo Cogne-bis, il giudice Roberto Arata, nella sentenza che aveva condannato la madre del bambino, Anna Maria Franzoni, a un anno e quattro mesi per calunnia, aveva disposto il dissequestro - Il delitto di Cogne: la fotostoria
  • Misura che finora non era stata eseguita perché era stato presentato un ricorso in appello. Con la richiesta avanzata alla Corte, lo scorso febbraio, dagli avvocati Paola Savio e Lorenzo Imperato, la villa è tornata a disposizione della famiglia Lorenzi - Il servizio di SkyTG24
  • Il reato contestato nel processo Cogne bis, che si riferiva a un presunto tentativo di inquinare la scena della morte di Samuele, è ormai caduto in prescrizione. La Corte d'Appello tuttavia non ha ancora fissato l'udienza per la discussione del ricorso - Il delitto di Cogne: la fotostoria