Un uomo si dà fuoco a Fiumicino, doveva essere espulso

Un cittadino ivoriano si è presentato negli uffici della polizia di frontiera e, dopo aver mostrato il verbale di espulsione, si è cosparso con un liquido infiammabile. Immediati i soccorsi: le sue condizioni sarebbero gravi. Paura tra i passeggeri: VIDEO
  • Un uomo si è dato fuoco giovedì 14 febbraio intorno alle 10.35 al terminal 3 settore partenze dell'aeroporto di Fiumicino. Si tratta di un cittadino della Costa d’Avorio che era in procinto di essere espulso - L'Italia e i migranti: tutte le foto
  • Un agente di polizia è immediatamente intervenuto e ha soccorso l'uomo spegnendo le fiamme con un estintore. Le sue condizioni sono abbastanza gravi - L'Italia e i migranti: tutte le foto
  • L’uomo si è presentato negli uffici della polizia di frontiera e ha mostrato agli agenti di turno il decreto di espulsione. Poiha estratto da un borsone una tanica di benzina (nella foto) e ha cominciato a versarsi addosso il liquido - L'Italia e i migranti: tutte le foto
  • Il cittadino ivoriano, in codice rosso, è stato portato con un'ambulanza al Sant'Eugenio di Roma e nello stesso ospedale è stato accompagnato anche l'agente, in codice giallo, per una ustione al braccio destro - L'Italia e i migranti: tutte le foto
  • Momenti di concitazione e paura tra i passeggeri, che sono stati fatti allontanare - L'Italia e i migranti: tutte le foto
  • La zona del terminal dell'aeroporto di Fiumicino dove si è verificato l'episodio con le tracce dell'estintore - L'Italia e i migranti: tutte le foto
  • In questo video girato da alcuni passeggeri in attesa di partire si intravede il momento in cui parte la fiammata - GUARDA IL VIDEO