Nigeria, liberi i marinai: "Dimagriti ma stiamo bene". FOTO

Emiliano Astarita, Giuseppe D'Alessio e Salvatore Mastellone, rapiti lo scorso 23 dicembre sulla Asso 21 al largo delle coste nigeriane, sono tornati a Roma. "Il governo italiano non ha pagato nessun riscatto", ha detto il ministro Terzi. VIDEO
  • 9 gennaio 2013 - Sono arrivati in Italia sani e salvi i tre marinai italiani rapiti in Nigeria lo scorso 23 dicembre e liberati nel corso della notte tra l'8 e il 9 gennaio - A dare la notizia il ministro degli Esteri Terzi
  • Per la loro liberazione, ha detto il ministro, "non è stato pagato alcun riscatto, la politica del governo è quella di muoversi attraverso il negoziato" - GUARDA IL VIDEO
  • I tre, il comandante Emiliano Starita (II da s) e i due ufficiali Salvatore Mastellone (III da s) e Giuseppe D'Alessio (d) del rimorchiatore Asso21 della Augusta Offshore, stanno bene, e sono rientrati a Roma. "Siamo dimagriti ma è tutto ok" hanno detto - Erano stati rapiti il 23 dicembre 2012
  • Il 23 dicembre scorso un gruppo di sette uomini armati aveva assaltato l'Asso21 al largo delle coste nigeriane, mentre faceva rotta su Port Harcourt - La ricostruzione
  • Ma, a differenza di quasi tutti gli altri casi di sequestro di navi in quella zona, poi liberate dopo il pagamento di riscatti milionari, il commando non aveva trattenuto l'intera imbarcazione ma rapito quattro membri dell'equipaggio (anche un cittadino u - Squestrato in Siria Mario Belluomo