Thyssen, cinque anni fa la tragedia. Oggi in corso l'appello

Il 6 dicembre 2007 nell'acciaieria di Torino si sviluppò un rogo che causò la morte di 7 operai. Ad aprile 2011 l'amministratore delegato Espenhahn fu condannato per omicidio colposo. A novembre si è aperto il processo di secondo grado. La cronistoria
  • Il 6 dicembre del 2007 un incendio all'acciaieria Thyssenkrupp di Torino, ora smantellata, causò la morte di sette operai (Giuseppe Demasi, Angelo Laurino, Rocco Marzo, Rosario Rodinò, Bruno Santino, Antonio Schiavone e Roberto Scola) - Torino, la tragedia della Thyssen
  • Cinque anni dopo è in corso il processo d'appello che si è aperto a Torino pochi giorni prima del quinto anniversario, il 28 novembre scorso - Thyssen, "fu omicidio volontario": condannati i manager
  • La Corte d'assise d'appello di Torino, presieduta da Gian Giacomo Sandrelli, è chiamata ora a decidere se confermare o meno la condanna per omicidio volontario con dolo eventuale all'ad dell'azienda Herald Espenhahn - Torino, la tragedia della Thyssen
  • Inoltre, sarà battaglia anche sul ricorso di uno degli imputati che ha fatto scrivere dai suoi nuovi avvocati, nero su bianco, che nell'incendio ci sono state delle colpe 'oggettive' degli operai (qui due sopravvissuti, Ciro Argentino e Antonio Boccuzzi) - Thyssen, Marcegaglia: "Un premio sicurezza alla memoria"
  • Nei primi giorni di processo la Corte ha escluso dal processo tutte le parti civili già risarcite. Con una dichiarazione la Thyssen si è infatti impegnata a non chiedere la restituzione degli indennizzi in caso di giudizio diverso da quello di primo grado - Thyssen, l'ex operaio: "Giustizia è stata fatta"
  • Ha rinunciato invece al ricorso la Procura: dopo la prima sentenza i magistrati avevano chiesto per l'azienda una sanzione amministrativa più alta di quella comminata. Ma dopo il risarcimento delle parti civili, la multa è stata ritenuta adeguata - Thyssen, "fu omicidio volontario": condannati i manager
  • Nella notte tra il 5 e il 6 dicembre 2007 da una vasca fuoriuscì una quantità di olio bollente in pressione che in pochi attimi sviluppò l'incendio che causò la tragedia - Thyssen, Marcegaglia: "Un premio sicurezza alla memoria"
  • Durante il processo di primo grado, cominciato a gennaio del 2009 e concluso ad aprile del 2011, emersero carenze nel sistema di sicurezza dell'acciaieria - Thyssen, l'ex operaio: "Giustizia è stata fatta"
  • E nella sentenza di primo grado, che fu definita dal procuratore Raffaele Guariniello 'una sentenza epocale', la Corte d'Assise di Torino condannò l'amministratore delegato dell'azienda, Herald Espenhahn, a 16 anni e 6 mesi di carcere - Thyssen, "fu omicidio volontario": condannati i manager
  • Si tratta di omicidio volontario con dolo eventuale, un reato mai applicato prima in Italia in una causa per un incidente sul lavoro: secondo la sentenza, Espenhahn, rimandando gli investimenti per la sicurezza, avrebbe accettato il rischio di un disastro - Torino, la tragedia della Thyssen
  • Mentre la Thyssenkrupp, chiamata in causa come responsabile civile, fu condannata al pagamento della sanzione di 1 milione di euro - Thyssen, l'ex operaio: "Giustizia è stata fatta"
  • Altri imputati, Cosimo Cafueri (a sinistra), Raffaele Salerno (a destra) Daniele Moroni, Gerald Priegnitz e Marco Pucci, furono condannati a pene tra i 13 anni e 6 mesi e i 10 anni e 10 mesi con l'accusa di omicidio colposo con 'colpa cosciente' - Thyssen, Marcegaglia: "Un premio sicurezza alla memoria"