Milano, riapre il chiosco anti-'ndrangheta. FOTO

Loreno Tetti è un ambulante che vende panini davanti al Politecnico del capoluogo lombardo. E' stato uno dei pochi a testimoniare contro la malavita che gli chiedeva il pizzo. A luglio gli hanno incendiato il furgone. Ora riapre, accolto dagli studenti
  • Loreno Tetti è un ambulante che dal suo furgoncino chiosco vende panini e bibite. Lavora davanti al Politecnico di Milano
  • Lo scorso luglio il suo furgoncino è stato distrutto da un incendio doloso. La sua colpa? Essere stato uno dei pochi ad aver denunciato il racket del pizzo sugli ambulanti a Milano
  • Nel processo contro il clan Flachi, dei tredici ambulanti costretti a pagare il pizzo, solo in due hanno avuto il coraggio di testimoniare. Uno si è poi trasferito in Francia, all'altro, Tetti, hanno bruciato il camion
  • Loreno Tetti però ha deciso di riaprire, protetto questa volta da una scorta dei vigili urbani
  • Ad accogliere l'ambulante, oltre alle tante associazioni antimafiose, anche gli studenti, con in testa quelli della vicina facoltà di Fisica.
  • Il giorno dell'inaugurazione ad accogliere Loreno Tetti anche Nando Dalla Chiesa, Presidente Comitato di esperti Antimafia del comune di Milano
  • A rappresnentare il comune, che nel processo in cui Tetti ha testimoniato si era costituito parte civile, l'assessore alla mobilità Pierfrancesco Maran
  • Gli studenti del politecnico affollano il chioso di Loreno Tetti. A parlare della storia di Tetti anche Beppe Grillo sul suo blog Il blog di Grillo sul caso di Loreno Tetti
  • Riapre il chiosco di Loreno Tetti La storia di Loreno Tetti sul blog di Guido Cavalli, consigliere regionale della Lombardia