Addio al cardinale Carlo Maria Martini: la fotostory

Aveva 85 anni, figura di spicco nella Chiesa, ha guidato la diocesi di Milano dal 1979 al 2002. Ammalato di Parkinson da molto tempo ha rifiutato ogni forma di accanimento terapeutico
  • Nato a Torino il 15 febbraio 1927 entra nella Compagnia di Gesù a 17 anni, il 25 Settembre 1944, e qui studia filosofia e teologia. Il 13 luglio 1952 viene ordinato sacerdote a Chieri (To)
  • Nel 1958 si laurea in teologia fondamentale alla Gregoriana di Roma, con una tesi dal titolo "Il problema storico della Risurrezione negli studi recenti" e prosegue gli studi in Sacra Scrittura, perfezionandoli anche all'estero
  • Il 2 febbraio 1962 pronuncia la solenne professione religiosa e in questo stesso anno gli viene assegnata la cattedra di critica testuale al Pontificio Istituto Biblico di Roma
  • Il 29 settembre 1969 è nominato Rettore del Pontificio Istituto Biblico di Roma, carica che terrà fino al 1978
  • Il 18 luglio 1978 Paolo VI lo nomina Rettore Magnifico della Pontificia Università Gregoriana. E per la quaresima di quello stesso anno lo invita a predicare il ritiro quaresimale in Vaticano: sarà l'ultimo di Papa Montini
  • Il nuovo papa, Giovanni Paolo II, lo elegge il 29 dicembre 1979 alla cattedra episcopale di Milano. Il 6 gennaio 1980 viene consacrato vescovo in S. Pietro. E il 10 febbraio successivo fa il suo ingresso ufficiale nella Diocesi di Milano
  • Nel novembre 1980 inizia l'esperienza della Scuola della Parola, le meditazioni tenute in Duomo a Milano per accostare la gente alla Scrittura secondo il metodo della lectio divina
  • Il 2 febbraio di tre anni dopo il Papa lo fa cardinale, con il titolo di Santa Cecilia. Nell'ottobre 1986, durante la 16esima assemblea a Varsavia, viene nominato presidente del Consiglio delle Conferenze Episcopali Europee
  • L'11 luglio 2002 il Pontefice accetta le sue dimissioni. Il progetto del cardinal Martini è di riprendere gli studi biblici vivendo prevalentemente a Gerusalemme
  • Nel 2008 rientrò in Italia definitivamente, stabilendosi all'Aloisianum di Gallarate, per poter curare il Parkinson