La salma di Braj rientra in Italia

Il corpo del carabinere italiano ucciso in Afghanistan è arrivato all'aeroporto romano di Ciampino. Dopo la camera ardente, i funerali nella basilica della capitale di Santa Maria degli Angeli. FOTO
  • Commozione e dolore hanno accompagnato il rientro in Italia della salma del Carabiniere scelto Manuele Braj, ucciso in un attentato in Afghanistan per mano dei Talebani il 25 giugno scorso - La "Spoon river" dei soldati italiani
  • All’aeroporto di Ciampino c’erano i suoi familiari, la moglie Federica con il figlio di 8 mesi, la mamma Annamaria Tramacere con il marito Santo, i suoceri ed altri partenti - L'arrivo della salma a Ciampino
  • Presenti anche il presidente del Senato Renato Schifani, il presidente della Camera Gianfranco Fini e le alte cariche dell’esercito - Lo speciale Afghanistan
  • Dopo il commiato ufficiale, la salma è stata portata all'Istituto di Medicina Legale per l'esame autoptico - La "Spoon river" dei soldati italiani
  • Alle 16 del 27 giugno la visita il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano alla camera ardente, allestita all’ospedale Celio di Roma, prima dei funerali solenni nella Basilica di Santa Maria degli Angeli alle 19 L'arrivo della salma a Ciampino
  • I familiari accolgono la salma del carabinere - Lo speciale Afghanistan