Cogne, dieci anni fa il delitto di Samuele Lorenzi

Era il 30 gennaio 2002 quando fu ucciso il bimbo di appena tre anni. A maggio 2008, dopo vari cambi di avvocati e numerose partecipazioni a programmi televisivi, la mamma Anna Maria Franzoni è stata condannata in Cassazione per omicidio. Detenuta nel carcere di Bologna, uscirà probabilmente nel 2014. LE FOTO
  • Dal 22 maggio 2008 Annamaria Franzoni è rinchiusa nel carcere della Dozza di Bologna, condannata in via definitiva a 16 anni, poi ridotti a 13 per effetto dell’indulto, per l’omicidio del figlio Samuele. La Franzoni uscirà probabilmente nel 2014 - I casi di "nera" più mediatici del decennio
  • Il 30 gennaio di dieci anni fa Annamaria Franzoni uscì di casa per accompagnare il figlioletto Davide alla fermata dello scuolabus. Erano passate da poco le 8.15 - Da Novi Ligure ad Avetrana: dieci anni di cronaca nera
  • Rientrata in casa, alle 8.28 la Franzoni chiamò sconvolta il 118 di Aosta: ''Mio figlio ha vomitato sangue e non respira, abito a Cogne. Fate presto. La prego, sta male''. Samuele era riverso nel lettone dei genitori, con profonde ferite sul capo - Cogne bis, Annamaria Franzoni condannata per calunnia
  • I primi a intervenire, verso le 8.32, furono i vicini, tra cui Daniela Ferrod (nella foto) e il medico Ada Satragni. Quest'ultima prestò le prime cure al bambino, facendogli un'iniezione di cortisone, e diagnosticò un possibile aneurisma cerebrale - Cogne bis, Franzoni in aula ricorda Samuele e piange
  • Alle 9.47 l'arrivo all'ospedale di Aosta con l’elicottero e alle 9.55 la dichiarazione di morte ''per trauma cranico maggiore con ferite di verosimile natura da punta e da taglio'' - I casi di "nera" più mediatici del decennio
  • Successivamente i militari accompagnarono Annamaria Franzoni e il marito Stefano Lorenzi nella caserma di Cogne per raccogliere ''sommarie informazioni'' - Da Novi Ligure ad Avetrana: dieci anni di cronaca nera
  • Qualcuno pensava che il caso si sarebbe risolto in una manciata di ore. Invece, con il passare dei giorni, il delitto di Cogne si trasformò in una vicenda seguita da colpevolisti e innocentisti che si chiuse dopo sei anni, con la sentenza della Cassazione - Cogne bis, Annamaria Franzoni condannata per calunnia
  • Il 14 marzo 2002 la Franzoni viene arrestata. Allora Anna Maria è difesa dall'avvocato Carlo Federico Grosso, ex vicepresidente del Csm, che la fa liberare nel giro di due settimane: mancanza di indizi, scrivono i giudici del tribunale del riesame - Cogne bis, Franzoni in aula ricorda Samuele e piange
  • Ma il 10 giugno la Cassazione annulla l'ordinanza del riesame. A questo punto la famiglia di Annamaria chiama in aiuto Carlo Taormina, parlamentare, uomo dalle dichiarazioni roboanti e aggressive, l'opposto di Grosso che, in pochi giorni, lascia la difesa - I casi di "nera" più mediatici del decennio
  • Il 19 settembre, il riesame-bis stabilisce che l'ordine di cattura di Anna Maria è valido, ma ormai la donna può attendere i processi in libertà. A luglio 2004 la sentenza di primo grado condanna la Franzoni a 30 anni di carcere - Da Novi Ligure ad Avetrana: dieci anni di cronaca nera
  • Parte il contrattacco. Taormina raduna una squadra di collaboratori e, dopo un sopralluogo a Cogne il 28 luglio, compone una denuncia sulla plausibile colpevolezza di un vicino di casa. Ma è un boomerang. La Franzoni sarà condannata per calunnia - Cogne bis, Annamaria Franzoni condannata per calunnia
  • Il 16 novembre 2005 scocca l'ora del processo d'appello. Un anno dopo, a seguito dell’ennesima polemica, Carlo Taormina lascia la difesa della Franzoni. Al suo posto viene nominato un legale d'ufficio, Paola Savio - Cogne bis, Franzoni in aula ricorda Samuele e piange
  • La sentenza viene pronunciata il 27 aprile 2007: la mamma di Samuele è di nuovo colpevole ma questa volta merita le attenuanti e la pena è ridotta a sedici anni. La sentenza sarà confermata tredici mesi dopo dalla Cassazione - I casi di "nera" più mediatici del decennio
  • Secondo la sentenza della Cassazione, a spingere la Franzoni a uccidere Samuele potrebbe essere stato un capriccio del bimbo. Tuttavia non è stato possibile individuare con certezza la ''causale od occasione che originò il gesto criminoso'' - Da Novi Ligure ad Avetrana: dieci anni di cronaca nera
  • Anna Maria nutriva ''preoccupazioni'' per la ''normalità ed il regolare sviluppo di Samuele''. Questa sorta di ossessione, citata nella sentenza definitiva, portò la madre a formulare il ''presagio di una sua possibile morte prematura'' - Cogne bis, Annamaria Franzoni condannata per calunnia
  • Tra i nodi irrisolti della vicenda c’è anche il mancato ritrovamento dell’arma del delitto, forse, secondo l’ipotesi dei giudici di Cassazione, un oggetto tagliente con il manico mai individuato tra quelli repertati dagli investigatori - Cogne bis, Franzoni in aula ricorda Samuele e piange
  • Ora i figli della Franzoni vivono insieme al papà a Ripoli Santa Cristina. Davide ha quasi 17 anni mentre Gioele (in foto) ha appena compiuto 9 anni. Circa sei volte al mese vanno a trovare la mamma in carcere
  • Dal carcere la Franzoni è tornata solo una volta a casa dall'inizio della detenzione: era il 31 agosto 2010 e con un permesso straordinario uscì dal carcere per i funerali del suocero Mario Lorenzi
  • Quello di Cogne è stato anche il caso criminale più trattato negli ultimi 10 anni dai telegiornali di Rai e Mediaset: secondo il rapporto 2010 dell'Osservatorio europeo sulla sicurezza gli sono stati dedicati 2.032 servizi nelle edizioni di prima serata