Evasione, quando fuggire dall’ospedale è possibile

La fuga del boss della 'ndrangheta di San Luca Antonio Pelle, scappato dall'ospedale di Locri dove era ai domiciliari, non è un caso isolato. Da Renato Vallanzasca a Herbert Kappler: ecco i precedenti più clamorosi. LE FOTO
  • Il capo del clan di San Luca Antonio Pelle, ritenuto responsabile della strage di Duisburg, evade dal carcere di Locri - Leggi l'articolo
  • Herbert Kappler, condannato all'ergastolo in Italia per la strage delle Fosse Ardeatine, evase dal carcere del Celio (Roma) nel 1977 nella valigia della moglie Annelise Pazzia o simulazione? Quando i medici aiutano la camorra
  • Raffaele Cutolo nel 1978 si rende protagonista di una fuga spettacolare: con l'aiuto di alcuni complici fa esplodere un ordigno che apre un varco nel muro di cinta dell'ospedale psichiatrico di Aversa e scappa Iovine & Co: tutti i boss presi per la gola
  • Altro protagonista delle evasioni Renato Vallanzasca (Una foto d'archivio del 27.09.95). La prima volta nel 1974 quando cerca di andarsene da San Vittore con le lenzuola annodate: fallisce. Ci riesce nel 1976 quando esce indisturbato dall'ospedale Bassi Pazzia o simulazione? Quando i medici aiutano la camorra
  • Tra le evasioni più clamorose quella del “principe” del narcotraffico Roberto Pannunzi (qui in un’immagine d'archivio, rilasciata nel 2004). Nell’aprile del 2010 è fuggito durante un ricovero nella clinica romana Villa Sandra Iovine & Co: tutti i boss presi per la gola
  • Un’immagine di Ilir Paja, l' albanese evaso dal carcere di Capanne, alla periferia di Perugia nel 2006 dov' era rinchiuso dopo essere stato arrestato dalla polizia proprio nel capoluogo umbro con l' accusa di aver ucciso una persona in Germania Pazzia o simulazione? Quando i medici aiutano la camorra