A Milano l'omaggio ai magistrati uccisi

Nella "Giornata della Memoria" delle vittime del terrorismo il Palazzo di Giustizia espone le maxifotografie dei giudici Alessandrini e Galli e dell'avvocato Ambrosoli. Dopo il nuovo attacco di Berlusconi contro le toghe, manifestanti esprimono solidarietà ai pm "che ci hanno protetti dalle BR". LE FOTO
  • Milano, Tre maxi foto di vittime dei terroristi sono state posizionate sulla scalinata d'ingresso del palazzo di giustizia di Milano. Il 9 maggio è anche il giorno del ritorno in aula di Silvio Berlusconi per il processo Mills
  • Due delle maxifotografie che campeggiano sulla facciata del tribunale raffigurano i giudici Emilio Alessandrini e Guido Galli, uccisi da 'Prima linea' nel 1979 e nel 1980
  • La terza foto è quella del liquidatore della Banca Privata Giorgio Ambrosoli assassinato da un killer della mafia nel 1979
  • Il 9 maggio è la "Giornata della memoria" dei servitori dello Stato uccisi
  • I manifesti sono stati posizionati per volere del presidente del tribunale Livia Pomodoro
  • E il ruolo dei pm è al centro del dibattito politico. "I giudici eversivi sono un cancro da estirpare" ha dichiarato il presidente del Consiglio Berlusconi. "Non credo - prende le distanze Bossi - Penso che ogni tanto c'è qualcuno che rompe le scatole, però non sono tutti uguali"
  • 9 maggio 2011 - Davanti al tribunale alcuni manifestanti hanno espresso solidarietà ai magistrati mostrando un cartello con su scritto: "Grazie ai pm e alla polizia giudiziaria per averci protetti dalle BR"