Marea nera sulle coste sarde

Quarantaseimila litri di olio combustibile, secondo il ministero dell'Ambiente, si sono riversati nel litorale di Stintino, a Nord dell'isola. Fuoriusciti dallo stabilimento E. on. di Porto Torres l'11 gennaio, gli idrocarburi hanno inquinato 18 chilometri di spiaggia e causato una moria tra i pesci. Ma per il dicastero non si tratta di emergenza nazionale. GUARDA LE FOTO
  • In seguito a un incidente, l'11 gennaio, migliaia di litri di idrocarburi si sono riversate nelle acque del nord Sardegna
  • Minacciate anche le spiagge di Stintino e della Pelosa, sembra che il catrame non le abbia raggiunte
  • Per ora al disastro non è stato riconosciuto il carattere di "emergenza nazionale". Un tavolo tecnico valuterà se vi sono i requisiti
  • Il sindaco di Porto Torres ha affermato che il litorale è stato quasi completamente ripulito, ma che "l'allerta resta comunque alta"
  • La sagoma di un pesce, con delle buste di plastica, è stata disegnata sulla spiaggia da Legambiente per denunciare la moria di esemplari nel litorale sardo
  • Il vento di Grecale aveva sospinto il catrame sulle spiagge di Pazzona, Ezzi Mannu e le Saline