Io non sono Ruby, "Io sono... "

Il premio Nobel Montalcini, la giornalista Fallaci, la poetessa Alda Merini, la leader birmana Aung San Suu Kiy. Su Facebook tanti utenti sostituiscono la foto del proprio profilo con quella di donne che si sono distinte nella vita civile e culturale. Per dire "no al sistema di compravendita del sesso femminile" che emerge dal caso Ruby. FOTOGALLERY
  • Dopo il caso Ruby, le donne su Facebook dicono NO a al sistema di compravendita che emerge dalle carte dei pm di Milano. "Io non sono Ruby, io sono....."
  • Rita Levi Montalcini. Premio Nobel per la Medicina nel 1986. Per la Rete è uno degli esempi da contrapporre al "velinismo". Facebook: Io non sono Ruby, io sono.....
  • Monica Vitti, esempio di donna che non ha ceduto ad alcun compromesso. caso Ruby, tutti gli aggiornamenti
  • La proposta di Società Usa e Getta è: sostituire la propria foto profilo con volti di donne valorose, intellettuali e combattenti, che hanno lottato per i diritti. E c'è chi sceglie il volto della leader birmana Aung San Suu Kiy
  • "Questo gesto - si legge su Facebook - ha lo scopo innanzitutto di comunicare la nostra identità come donne capaci di affermarsi con coraggio ed intelletto". In tante scelgono: "Io sono Oriana". Oriana Fallaci
  • Molte donne scelgono come esempio di integrità morale la poetessa Alda Merini
  • Io sono Nilde Iotti e non sono Mara Carfagna!!! Si legge su Facebook
  • C'è anche chi sceglie la foto del pm di Milano che indaga sul caso, Ilda Boccassini
  • Tra le donne scelte come esempio figura la giornalista russa Anna Politkovskaja
  • Io sono Edina Altara, donna sensibile e fantasiosa, artista poliedrica, abile disegnatrice, creatrice di moda, la prima grande illustratrice sarda.
  • Io metterò certamente Janis Joplin colei che ha schiaffeggiato i falsi moralismi americani del texas degli anni 60, i quali sostenevano come convenzione che la donna non potesse suonare musica country rock folk perchè non era certamente una cosa da donne. Questo il commento su Facebook
  • "Io sono Dacia". In rete le utenti scelgono come esempio di intellettuale e combattente, che ha lottato per i diritti delle donne in Italia la scrittrice Dacia Maraini