Beautiful Lab: tutto Cassano in 6 minuti

I gol da antologia, i litigi con gli allenatori, le spese folli, il matrimonio: tutte le "cassanate" del ragazzo terribile del calcio italiano, degne di una soap opera. Guarda le foto
  • Antonio Cassano nasce a Bari il 12 luglio del 1982. "Ha detto palla prima che mamma" assicura la madre Giovanna - GUARDA IL VIDEO
  • A 17 anni, con il Bari in serie A, segna un gol da antologia all'Inter. “Uno così nasce ogni 30 anni”, dice di lui l'allenatore del Bari Eugenio Fascetti che gli fa anche da padre - L'imperdibile video
  • Ad agosto 2000 esordisce nell'Under 21 del commissario tecnico Marco Tardelli e alla seconda partita segna 2 gol. Ma quando arriva come Ct Claudio Gentile, che lo vuole in panchina, lui si arrabbia e lascia il ritiro - Gli altri video di Beautiful Lab
  • Il Bari retrocede in serie B ma tutti vogliono Cassano e la società lo vende per 60 miliardi di lire. E’ la Roma a vincere l'asta con la Juventus e Cassano guadagna 4 miliardi all'anno - Gli altri video di Beautiful Lab
  • Lui si compra una villa con piscina e un slk nero, una ferrari blu, una mini azzurra, una classe A una Mercedes SL senza limitatore, e una ML GUARDA IL VIDEO
  • Per l’allenatore giallorosso Fabio Capello è “un fuoriclasse con il fisico d un torello”. “E’ un uomo e un allenatore eccezionale”, risponde Cassano GUARDA IL VIDEO
  • Ma poi litiga pure con Capello che inventa il termine “cassanata". I due però fanno pace; Cassano segna il gol del pareggio nel derby. In curva Sud compare lo striscione “io amo le cassanate”
  • Nella finale di Coppa Italia contro il Milan l’arbitro lo espelle. Cassano lo insulta, gli spinge il fischietto in bocca e gli fa le corna
  • Intanto ad allenare la Roma arriva Cesare Prandelli, che viene presto sostituito da Rudi Voller. Cassano lo chiama “Rockefeller” e gli tira la maglia. Poi arriva Del Neri, che sostituisce Voeller. Cassano tira la maglia pure a lui
  • Poco dopo litiga anche con il presidente della Roma Franco Sensi e con Totti e anche i tifosi ce l’hanno con lui. Privato del titolo di vicecapitano lascia un’amichevole, sale alla guida del pulmino della squadra e torna da solo in albergo
  • A gennaio 2006 viene ceduto al Real Madrid dei Galacticos per soli 5 milioni e mezzo di euro. Arriva a Madrid con la mamma, la letterina Rosaria, la Ferrari e l’Audi Q7 regalatagli dal Real e un look che fa discutere
  • Segna all’esordio e nel derby con l’Atletico Madrid, ma poi litiga con l’allenatore Lopez Caro e con la fidanzata. E la situazione precipita. 30 Ingrassa, i tifosi e la stampa lo chiamano “gordito”: finisce sempre in panchina
  • Intanto ad allenare il Real Madrid arriva Fabio Capello: “E' come un padre per me”, esulta Cassano. Che perde 8 chili e gioca titolare. Anche Roberto Donadoni, nuovo Ct della nazionale, lo convoca
  • Dopo nuovi dissidi con Capello prima di una partita imita l'allenatore davanti ai compagni. La scena finisce in tv e lui fuori squadra
  • Va in prestito alla Sampdoria di Riccardo Garrone e il Real gli paga pure lo stipendio. “Ha trovato una società bellissima che lo ama” dichiara la mamma. E Antonio dimagrisce, gioca e segna
  • Nella partita con il Torino viene ammonito; protesta, l’arbitro lo espelle. Cassano gli tira la maglia e lo minaccia: “ci vediamo dopo, ti aspetto qui!”
  • Viene squalificato per 5 giornate. Poi rientra e gioca bene. Si innamora di Carolina Marcialis, pallanuotista genovese di 17 anni. E del presidente Garrone dice: “Ho trovato una persona che mi vuole un bene dell’anima”
  • Alla Samp Cassano ritrova Gigi Del Neri come allenatore. All’inizio è un idillio. Dopo tanti anni la squadra è prima in classifica
  • Per Fascetti “merita l’azzurro” e Capello aggiunge: “è un artista del calcio, speriamo che sia più genio che sregolatezza”. Ma Lippi non lo vuole. I mondiali per l’Italia finiscono subito. Antonio e Carolina finiscono all’altare a Portofino
  • Litiga anche col presidente Garrone. La controversia porta al lodo Cassano: reintegro nella Sampdoria, stipendio dimezzato. E' già calciomercato: lo acquista il Milan
  • Ma la storia continua...