Piazza Fontana, ancora un anniversario di contestazioni: fischiata la Moratti

Solo alcune centinaia di persone si sono radunate per commemorare la strage del 1969 in cui morirono 17 persone. Ad attirare l'attenzione sono stati, come da alcuni anni a questa parte, i gruppi antagonisti. GUARDA LE IMMAGINI
  • In una piazza Fontana dove, complice forse il freddo, si sono riunite solo alcune centinaia di persone a commemorare il 41/mo anniversario della strage del 1969, ad attirare l'attenzione sono stati, come da alcuni anni a questa parte, i gruppi antagonisti - Guarda anche: Piazza Fontana, le foto storiche
  • Una cinquantina di giovanissimi vicini al centro sociale Cantiere hanno infatti contestato lungamente prima il Presidente della Provincia, Guido Podestà', e poi il Sindaco, Letizia Moratti Leggi anche: Piazza Fontana, il 40esimo anniversario
  • Ma la novità politica di quest'anno è l'aperta presa di distanza da loro del comitato organizzatore - Guarda anche: scontri e tensioni nel 2009
  • Nel discorso del presidente dell'Associazione famigliari delle vittime, Carlo Arnoldi, l'unico a prendere la parola (introdotto dal presidente dell'Anpi milanese, Carlo Smuraglia) è stato infatti chiaramente espresso l'invito a "contestare col silenzio" - Leggi anche: Strage di Piazza Fontana, è morto Giovanni Ventura
  • "La contestazione sposta l'attenzione dalla commemorazione. Noi non abbiamo mai, e sottolineo mai, voluto lo scontro politico", ha detto Arnoldi - Tutte le notizie sulla strage di piazza Fontana
  • La presa di posizione arriva nel giorno in cui, al contrario, da più parti il mondo antagonista chiedeva agli organizzatori della commemorazione di smentire alcune voci su un certo imbarazzo e fastidio per queste ripetute contestazioni
  • I familiari delle vittime hanno poi chiesto "la pubblicazione e l'accesso a tutti i documenti delle varie inchieste ancora coperti da segreto" di una pagina di storia per la quale "non ci sarà una verità giudiziaria ma solo una verità storica Leggi anche: L’appello sulle stragi: “Via il segreto di Stato”
  • Il sindaco Moratti, dal canto suo, è arrivato all'ultimo momento unendosi alle istituzioni (Regione, Provincia, Comune, Anpi, organizzazioni sindacali, Acli) un minuto prima della deposizione delle corone