Enzo Tortora, 25 anni fa la sentenza che divise l'Italia

Accusato da due pentiti, il 17 settembre 1985 il giornalista viene condannato a dieci anni di reclusione per associazione per delinquere di tipo mafioso e traffico di stupefacenti. Un anno dopo, la fine dell'incubo: la Corte d'appello riconosce la sua innocenza e lo assolve. Così il popolare presentatore tv diventa simbolo di una pagina buia della giustizia italiana. LE FOTO STORICHE
  • Il presentatore tv Enzo Tortora fu condannato a dieci anni di reclusione per associazione per delinquere di tipo mafioso e traffico di stupefacenti il 17 settembre del 1985. Una sentenza che divise l'Italia tra innocentisti e colpevolisti
  • Il 15 settembre 1986 la Corte di Appello di Napoli rovesciò il verdetto di primo grado: assoluzione con formula piena. ''E' la fine di un incubo'', disse il presentatore
  • Il presentatore tv Enzo Tortora fu arrestato all'alba del 17 giugno '83 in un albergo di Roma, ma fu portato in carcere in tarda mattinata, solo quando - secondo i difensori - fotografi e cineoperatori furono pronti a ritrarre l'imputato in manette
  • Il presentatore televisivo Enzo Tortora fotografato durante l'ora d'aria nel carcere romano di Regina Coeli
  • Lo showman Enzo Tortora viene arrestato il 17 giugno 1983
  • L' innocenza di Enzo Tortora fu confermata il 13 giugno 1987 dalla Corte di Cassazione. Meno di un anno dopo, il 18 maggio 1988, il presentatore tv morì per un cancro ai polmoni
  • Enzo Tortora saluta una guardia carceraria all'uscita del carcere
  • Enzo Tortora passeggia per via Piatti (Milano) sotto la sua abitazione nel primo giorno di libertà
  • Enzo Tortora con Emma Bonino. Tortora fu eletto eurodeputato radicale il 17 giugno 1984
  • Enzo Tortora insieme con Marco Pannella - Associazione radicale Enzo Tortora