Succede solo a Napoli...(e su Facebook)

Un gruppo sul social network con decine di migliaia di iscritti, dove gli utenti pubblicano foto e discutono delle stranezze del capoluogo campano. Parcheggi riservati (sul balcone), cartelli a doppio senso, manifesti dall'aldilà e altre tecniche di sopravvivenza urbana. Tra autocompiacimento e denuncia sociale, un esilarante ritratto dal basso della città partenopea