Vacanze alternative: alla scoperta delle città fantasma italiane

Sono luoghi abbandonati, spesso in seguito a calamità naturali, dove la natura nel tempo si fonde con quel che resta dell'opera umana. Dalla Liguria al Belice, passando per la Basilicata e la Toscana: LE FOTO
  • Craco (Matera). Dopo l'esodo forzato dei cittadini per via di una frana nel 1963, si è trasformato da vivace borgo in un paese fantasma. Resta un luogo carico di emozione, tra vecchie case e qualche ulivo arroccato - Foto di Luigi
  • Base d'appoggio per visitare Craco è Matera - Foto di Luigi
  • Pentedattilo (Reggio Calabria). Arroccato sulle pendici del Monte Calvario, è un suggestivo paese dell'Aspromonte, con una splendida vista sul mare e sull'Etna che si staglia all'orizzonte. Oggi è sede di un festival del cinema - Foto di Ronegans
  • Pentedattilo (Reggio Calabria). La rocca che ospita il Paese, abbandonato negli anni '60 in seguito a una frana, ha una forma simile a quella di una enorme mano con cinque dita (da cui il nome, dal greco "penta daktilos") - Foto di Ronegans
  • Poggioreale, Valle del Belice. Il paese è stato abbandonato in seguito al terremoto del 1968 - Foto di Ultimore
  • Romagnano al Monte. Il paese è stato abbandonato in fretta e furia nel 1980 a causa del terremoto dell'Irpinia e il borgo è come congelato in un preciso istante del tempo - Foto di Bartolomeo
  • Romagnano al Monte. Il paese è arroccato in cima ad un costone, nell'entroterra campano. Attende ancora oggi una ricostruzione mai avvenuta - Foto di Alebonvini
  • Balestrino. A Balestrino, paesino dell'entroterra ligure, delle 4 frazioni in cui è diviso una, la più antica, è abbandonata dagli anni '60, a causa del dissesto idrogeologico della zona - Foto di Bluerstardrop
  • Castelnuovo dei Sabbioni. E' un paesino della provincia di Arezzo, situato curiosamente in un punto che si trova a 33 km da Arezzo, da Siena e da Firenze. E' stato abbandonato negli anni '60 per le frane legate agli scavi nella miniera di lignite - Foto di Fatabugiarda