Rosarno, il corteo per dire no alle accuse di razzismo

"Abbandonati dallo Stato, criminalizzati dai mass media, 20 anni di convivenza non sono razzismo": esibendo questo striscione, diverse centinaia di persone hanno manifestato a Rosarno. Una manifestazione composta da almeno 2.000 persone (la metà secondo la Questura)
  • 11 gennaio, a Rosarno la manifestazione per respingere l'immagine di paese xenofobo, mafioso e razzista dopo gli scontri con gli immigrati avvenuti nei giorni scorsi. Tutte le notizie su Rosarno
  • In testa al corteo c'è uno striscione con la scritta "Abbandonati dallo Stato, criminalizzati dai mass media, 20 anni di convivenza non sono razzismo". Tutte le notizie su Rosarno
  • Un corteo, composto dai manifestanti da almeno 2.000 persone (la meta' secondo la Questura) e' partito da piazza Calvario alle ore 16 percorrendo le strade principali della città, devastate dagli scontri Tutte le notizie su Rosarno
  • In testa al corteo, lo striscione di dissenso verso l'immagine di una Rosarno chiusa agli immigrati e xenofoba Tutte le notizie su Rosarno
  • I promotori dell'iniziativa hanno condannato "in maniera ferma e decisa" il ferimento degli immigrati nella struttura dell' ex Opera Sila, che ha scatenato la rivolta dei braccianti africani, e qualsiasi atto di violenza, "da qualunque parte provenga" Tutte le notizie su Rosarno
  • Tra coloro che partecipano al corteo ci sono anche numerosi immigrati alcuni dei quali anche dell'Africa subsahariana Tutte le notizie su Rosarno
  • All'interno del corteo si è inserita anche Antonella Buzzese, la donna rimasta coinvolta la prima sera dei disordini in uno scontro con alcuni cittadini immigrati. Antonella, che ha un ematoma all'occhio, ha sfilato nel corteo
  • Il corteo lungo le vie principali della città si è svolto in rigoroso silenzio: prima di partire, in un comunicato letto ai partecipanti, era stato precisato: "Sfileremo in silenzio per rispondere al chiasso dei media"
  • È terminato dopo oltre un'ora di cammino il corteo che in silenzio ha sfilato per le vie di Rosarno per protestare contro il trattamento riservato dai media alla cittadina, accusata di razzismo
  • Il portavoce del comitato che si è costituito ad hoc ha lanciato parole dure contro la politica regionale: "Non volevamo striscioni perché di questa situazione che si è creata a Rosarno riteniamo responsabili le giunte regionali che si sono succedute
  • Durante il corteo, concluso in piazza Calvario, solo quattro applausi hanno interrotto il religioso silenzio. In particolare, uno è partito quando al corteo si aggiunta Antonella Buzzese, la ragazza coinvolta negli incidenti di giovedì scorso.