Palermo, emergenza rifiuti. Roghi e scuole chiuse

Il capoluogo siciliano è assediato dai rifiuti dei comuni della provincia, dove la raccolta è sospesa da 20 giorni per il dissesto delle aziende preposte. Spazzatura bruciata in strada. Chiuse le scuole
  • Sono 65 i comuni del Palermitano, tra cui Bagheria, ad aver visto crollare il proprio servizio di raccolta
  • Il problema del mancato smaltimento è nato dopo che gli Ato (Ambiti territoriali ottimali), enti nati da unioni di comuni per l'erogazione del servizio, hanno smesso di pagare gli stipendi dei netturbini e le discariche non accettano i nuovi rifiuti
  • Gli Ato, secondo una stima della Regione, hanno accumulato debiti per 700 milioni di euro
  • Il risultato è che diverse scuole sono chiuse per l'emergenza, mentre i rifiuti che giacciono per le strade vengono spesso dati alle fiamme dalla popolazione
  • I sindaci dei comuni coinvolti si sono riuniti per protestare davanti alla presidenza della Regione a Palermo
  • Anche gli studenti della scuole hanno organizzato manifestazioni di protesta contro il mancato smaltimento dei rifiuti
  • Il disagio dei cittadini aumenta di ora in ora e si manifesta anche attraverso azioni vandaliche: la cronaca registra l'incendio di cassonetti e di cumuli di rifiuti accatastati. E' accaduto anche la scorsa notte a Bagheria