Roma, esplosione in appartamento

Notte di paura in uno stabile di via Pietro Caleffi, nella zona del Tiburtino III. Poco prima delle 5, una violenta esplosione, provocata da una fuga di gas, ha devastato un appartamento di 10 piani. 3 ferito e 24 famiglie evacute
  • 17 ottobre. Notte di paura in uno stabile di via Pietro Caleffi, nella zona del Tiburtino III. Poco prima delle 5, una violenta esplosione - provocata secondo le prime ricostruzioni da una fuga di gas - ha devastato un appartamento
  • Ferito seriamente l'inquilino, un uomo di 68 anni, ricoverato in "codice rosso" (ma non in pericolo di vita) al "Sant'Eugenio"
  • Lo scoppio ha investito anche i due appartamenti attigui: gli inquilini del primo, due coniugi rispettivamente di 58 e 55 anni, hanno riportato ferite lievi e sono stati medicati al pronto soccorso del "Pertini"
  • In totale sono 24 le famiglie evacuate dagli stabili interessati dall'esplosione
  • Non si esclude l'ipotesi del tentato suicidio quale causa dell'esplosione avvenuta all'alba di stamani in un appartamento di via Caleffi a Roma
  • Secondo quanto affermano i carabinieri, all'interno dell'appartamento dove viveva V.F., di 68 anni, dove e' avvenuta l'esplosione, sono state trovate le manopole del gas aperte
  • L'uomo, ricoverato in codice rosso, era in cura in un centro di igiene mentale
  • La deflagrazione ha interessato anche altri due appartamenti, uno dei quali abitato da due coniugi di 55 e 58 anni rimasti feriti nello scoppio
  • Ad intervenire per primi i carabinieri, giunti sul posto con due pattuglie del Nucleo Radiomobile e della Compagnia di Montesacro
  • Nell'appartamento dove viveva l'anziano di 68 anni rimasto ferito sono state trovate aperte le manopole del gas
  • Sono in corso i rilievi per accertare le cause dell'esplosione avvenuta nella palazzina di via Piero Caleffi. Al lavoro anche i tecnici per le verifiche statiche degli appartamenti interessati dalla deflagrazione
  • Sulla vicenda indagano i carabinieri della compagnia di Montesacro