Italia a rischio tra alluvioni, frane e cemento

Dal dossier 'Ecosistema rischio 2008' di Legambiente e del Dipartimento della Protezione emerge che il rischio frane e alluvioni interessa praticamente tutto il territorio nazionale
  • Costruzioni a ridosso dei torrenti nella zona di Verbone, in provincia di Imperia - Fonte: Legambiente
  • Palafitte sul torrente Verbone, in provincia di Imperia - Fonte: Legambiente
  • Il Ponente ligure è una delle aree in cui si trova il maggior numero di torrenti «tombinati», cioè chiusi completamente in un’armatura di cemento, resa carrabile - Fonte: Legambiente
  • Costruzioni accanto a una fiumara di Reggio Calabria - Fonte: Legambiente
  • La città calabra è costruita praticamente sopra le fiumare, corsi d’acqua dal letto molto ampio, ma quasi sempre in secca - Fonte: Legambiente
  • Nel loro letto sorgono strade, parcheggi, discariche, abitazioni, edifici pubblici - Fonte: Legambiente
  • Costruzioni a Reggio Calabria - Fonte: Legambiente
  • Riduzione della sezione idraulica da un attraversamento stradale al Basso Campidano, in Sardegna. È uno dei tipici esempi di ponte «sottostimato» con «luce» insufficiente In caso di piena può ostruire lo scorrimento delle acque - Fonte: Legambiente
  • La colata di fango e detriti che ha invaso l’abitato di Villagrande Strisaili, in Sardegna, nel 2004. Nel corso degli anni i torrenti che attraversano il paese sono stati «imbrigliati» con il cemento. - Fonte: Legambiente