G8 L'Aquila. 'Yes we camp', la protesta dei terremotati

50 attivisti dei comitati cittadini, nati all'Aquila, per partecipare attivamente alla progettazione della ricostruzione e per vigilare che tutto avvenga nella maniera più trasparente possibile, hanno realizzato questa scritta con grandi lettere in plastica
  • 8 luglio 2009. 'Yes we cam': è la grande scritta che questa mattina è comparsa sulla collina di Roio dell'Aquila, che sovrasta l'intera città ma anche la caserma della Guardia di Finanza di Coppito, dove è cominciato il vertice G8 -Il vertice G8. Tutte le foto
  • 'E' una protesta vera e propria - spiega Alessandro Tettamanti, portavoce del Comitato 3e32, che è l'ora della grande scossa del 6 aprile - è una protesta contro chi ha voluto il G8 in una città distrutta'. - Terremoto in Abruzzo. Tutte le notizie
  • 'E' un modo anche per ribadire - conclude Tettamanti - che noi siamo siamo vigili, presenti e verificheremo che tutto quello che sara' promesso venga realizzato anche in questo G8' - Il G8: album fotografico
  • 'Yes we camp!' La grande scritta di protesta, con lettere di plastica, sistemata da alcuni comitati cittadini sulla collina di Roio, all'Aquila, per ricordare che la gente che ha perso la casa nel terremoto e' ancora nelle tendopoli.