Ronde nere. La procura Milano indaga per apologia di fascismo

La Procura di Milano ha aperto un fascicolo giudiziario per apologia di fascismo in merito all'iniziativa del nuovo Movimento sociale italiano che durante un convegno a Milano ha presentato la sedicente Guardia nazionale italiana.
  • La Procura di Milano ha disposto un'indagine, tramite la Digos, sulle ronde nere presentate a Milano da Gaetano Saya per possibile violazione della legge sull'apologia di fascismo del 1952
  • La guardia nazionale italiana è il gruppo di ronde nere composto per un terzo da ex membri delle forze dell'ordine legate al nuovo Msi di Gaetano Saya
  • Non ci sono indagati al momento e non vi è una ipotesi di reato che, comunque, potrebbe essere quella di violazione delle legge Scelba che punisce la ricostituzione e l'apologia del fascismo
  • Le divise delle ronde nere richiamano simboli di età fascista
  • Divisa con camicia grigia o kaki, basco con aquila imperiale romana, fascia nera al braccio con impressa la 'ruota solare
  • Questa la divisa dei volontati della Guardia nazionale italiana
  • Si definiscono un'associazione apolitica e apartitica, a cui tutti i cittadini, di destra o di sinistra che siano, possono accedere e dicono di essere già oltre 2.100 in tutta Italia
  • Nella foto un volontario e Maria Cannizzaro, vicepresidente della Guardia nazionale italiana e moglie di Gaetano Saya
  • Gaetano Saya, ideatore della Guardia nazionale italiana, è alla guida del nascente Partito nazionalista italiano . Saya, rinviato a giudizio nel 2004 a Milano per un sito con idee fondate "sull'odio razziale" è stato coinvolto nel 2005 in una inchiesta sulla Dssa, una struttura che, secondo Digos e Procura di Genova, cercava di accreditarsi come un servizio segreto parallelo
  • I volontari della Guardia nazionale italiana, pronti a pattugliare le strade 24 ore su 24, muniti di torcia e cellulare, e pronti ad affiancare le ronde padane, non appena sara' in vigore il Disegno di legge sulla sicurezza