Incinta al quinto mese, muore dopo un intervento chirurgico a Firenze

La direzione aziendale dell'ospedale ha già avviato le procedure di accertamento delle cause del decesso (foto: archivio Ansa)
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La donna è deceduta nel reparto maternità dell'ospedale di Careggi a causa di un improvviso arresto cardiaco. Aveva subito un complesso intervento chirurgico. Nulla da fare anche per il bambino nonostante il cesareo d'emergenza

Una donna di 30 anni, al quinto mese di gravidanza, è morta nel reparto di maternità dell'ospedale Careggi di Firenze dove era stata ricoverata a seguito di un complesso intervento chirurgico. Dopo un regolare decorso post operatorio, la donna avrebbe avuto un improvviso arresto cardiaco. L'autopsia dovrà fare luce sulle cause del decesso. I medici hanno tentato di salvare il bambino con un cesareo d'emergenza, ma non ci sarebbe stato nulla da fare neanche per il piccolo.

Avviati accertamenti sulle cause della morte

Le procedure per l'accertamento delle cause del decesso della donna sono già state avviate dalla direzione aziendale dell'ospedale e dalla Regione per le necessarie valutazioni. Al momento non ci sarebbero ancora certezze e solo l'autopsia potrà fare luce sulla vicenda. La donna era stata trasferita a Careggi da un altro ospedale di Firenze, per una gravidanza che si manifestava ad alto rischio. La paziente, infatti,  era affetta da diversi giorni da coliche biliari con complicanze al pancreas, che necessitavano di un intervento chirurgico. Il Careggi ha spiegato che l'operazione, che è "un evento molto raro e complesso in condizioni di gravidanza, è stata regolarmente eseguita nella sala operatoria della maternità per garantire il massimo controllo e gestione del rischio per la mamma e per il bambino".

Inutile il cesareo d'emergenza

La paziente aveva superato il decorso post operatorio in maniera regolare. Almeno fino alla mattina del 13 febbraio quando ha avuto l'arresto cardiaco. Immediate le procedure di rianimazione e un cesareo di emergenza, ma non è stato possibile salvare nè la donna nè il bambino. I familiari hanno dato il consenso a una eventuale donazione di organi. La direzione di Careggi e i sanitari della maternità si sono detti "profondamente addolorati per questo evento tragico e si stanno impegnando per accertare le cause e garantire il massimo supporto possibile ai familiari".

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