Donna morta nel Novarese: forse deceduta per cause naturali

La casa dove è stata trovata morta la 45enne a Sozzago (ansa)
2' di lettura

È l’ipotesi che si sta facendo largo dopo i primi risultati dell’autopsia. Pare che le percosse sul corpo della 45enne scomparsa a Sozzago non siano recenti. Il compagno della deceduta è indagato per omicidio preterintenzionale, ma le accuse potrebbero esser riviste

Non sarebbero state le botte del compagno a provocare la morte della 45enne trovata senza vita nella sua stanza a Sozzago, in provincia di Novara, lo scorso 10 gennaio. Per la scomparsa della donna l’uomo, 46 anni, è indagato per omicidio preterintenzionale. Ma secondo i primi risultati dell'autopsia eseguita sul cadavere oggi, 15 gennaio, il decesso sarebbe da attribuire a cause naturali, per le precarie condizioni di salute, non alle violenze. Le tracce di percosse trovate sul corpo della donna, infatti, non sarebbero recentissime. Se i primi esiti dell'autopsia dovessero essere confermati, andranno quindi riviste le accuse nei confronti dell'uomo.

L’uomo ha negato le accuse

A trovare il corpo senza vita della 45enne era stato proprio il compagno dopo aver sfondato la porta della stanza in cui la donna aveva trascorso sola la notte. La sera prima pare che i due avessero litigato. Secondo alcune testimonianze, le violenze  nella coppia erano frequenti, ma la vittima aveva sempre riaccolto in casa l'uomo e, in alcune circostanze, lo aveva anche difeso. Interrogato a lungo dai carabinieri, l'uomo aveva negato le accuse. Ma la procura lo aveva comunque indagato per omicidio preterintenzionale. Ora la svolta nelle indagini, con i primi risultati dell'autopsia. I periti incaricati dell'autopsia, per rendersi conto delle condizioni in cui viveva la coppia, hanno anche effettuato un sopralluogo in casa dei due.

Leggi tutto
Prossimo articolo