Civitavecchia, catturato in un bosco uno dei due evasi dal carcere

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E’ stato fermato dalla Polizia di Stato. Il sindacato autonomo della Penitenziaria: “Ogni giorno eventi critici nelle carceri sottovalutati dall’Amministrazione”

E' stato catturato uno dei due detenuti evasi il 30 luglio dalla casa circondariale di Civitavecchia "Nuovo complesso": al momento dell'arresto si trovava in un'area boschiva vicina al penitenziario. Lo si apprende dal Dap, il Dipartimento dell'amministrazione penitenziaria. Ad arrestarlo sono stati uomini della polizia di Stato. Alle indagini e alle ricerche hanno preso parte anche agenti del Nic, nucleo investigativo centrale, della polizia penitenziaria.

Allarme del Sappe sulle carceri

Il Sappe, sindacato autonomo della polizia penitenziaria, ha intanto lanciato l’allarme sulla situazione delle carceri italiane: "Ogni giorno ci sono gravi eventi critici nelle carceri che vengono incomprensibilmente sottovalutati dall'Amministrazione Penitenziaria – ha detto il leader del sindacato Donato Capece -  Statisticamente, ogni 9 giorni un detenuto si uccide mentre ogni 24 ore ci sono in media 23 atti di autolesionismo e 3 suicidi sventati" dagli agenti. "Aggressioni, risse, rivolte e incendi sono all'ordine del giorno e la presenza di detenuti è in sensibile aumento" mentre la polizia penitenziaria "ha carenze di organico pari ad oltre 8.000 agenti". 

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