Amantea, voto di scambio: arrestati ex sindaco e consigliere comunale

Foto d'archivio (Ansa)
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I due uomini avrebbero fatto pressioni per ottenere il voto di una famiglia nelle elezioni amministrative dello scorso giugno. Fra le accuse anche quella di tentata estorsione in concorso e di tentata violenza privata

Franco La Rupa, ex sindaco di Amantea e già consigliere regionale, e Marcello Socievole, consigliere di maggioranza dello stesso Comune, sono stati arrestati dai carabinieri del comando provinciale di Cosenza per voto di scambio e tentata estorsione in concorso, in relazione alle elezioni amministrative che si sono svolte lo scorso giugno (LO SPECIALE DI SKY TG24). Al consigliere comunale viene anche contestata la tentata violenza privata. Secondo l'accusa, i due uomini avrebbero fatto pressioni per ottenere il voto di una famiglia. 

Le pressioni e le minacce per ottenere voti

Gli arresti sono avvenuti in esecuzione di un'ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal gip, su richiesta della Procura. Le indagini dei carabinieri hanno permesso di accertare come i due arrestati, durante la campagna elettorale per le elezioni dello scorso giugno, avrebbero esercitato "pressioni" nei confronti di un uomo per indurre la sua fidanzata e la famiglia della donna a votare per il consigliere comunale. Se questo non fosse accaduto, i due avevano minacciato che il contratto a termine che la ragazza aveva in un scuola materna gestita dal comune di Amante, attraverso una cooperativa, non sarebbe stato rinnovato. Socievole è accusato anche di aver prospettato l'avvio di un’azione giudiziaria contro i genitori della ragazza, per impedire che si diffondesse la registrazione del colloquio in cui erano state avanzate le intimidazioni.

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