Morto l'indipendentista sardo Meloni dopo mesi di sciopero della fame

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Il 74enne “Doddore” era stato ricoverato in ospedale dopo aver portato avanti la sua protesta in carcere per 66 giorni. Dallo scorso 28 aprile l'uomo stava scontando diverse condanne per reati fiscali

Salvatore "Doddore" Meloni, indipendentista sardo di 74 anni, è morto questa mattina all'ospedale Santissima Trinità di Cagliari, dove era stato ricoverato dopo due mesi di sciopero della fame in carcere. Meloni stava scontando alcune condanne per reati fiscali dal 28 aprile scorso, prima a Massama (Oristano), poi nel carcere di Uta (Cagliari). Condanne che aveva fortemente contestato dichiarandosi prigioniero politico e attuando subito dopo l'arresto lo sciopero della fame e quello della sete.

66 giorni di sciopero della fame

Un mese fa Meloni aveva poi deciso di riprendere a bere, ma di proseguire lo sciopero della fame che lo aveva fortemente debilitato. Il suo legale, l'avvocato Cristina Puddu, aveva detto che al momento del ricovero si trovava in condizioni gravissime. Meloni, originario di Terralba (Oristano), è morto alle 9 del mattino. Lo sciopero della fame è durato in tutto 66 giorni. La sua morte era stata a più riprese annunciata dal suo legale, che aveva sollecitato l'amministrazione giudiziaria e le autorità sanitarie nazionali e regionali a fare tutto il possibile per salvargli la vita

Una prima istanza perché potesse scontare agli arresti domiciliari per gravi motivi di salute le condanne era stata respinta dal magistrato di Sorveglianza del Tribunale di Cagliari, che aveva ritenuto invece le sue condizioni di salute compatibili con la detenzione in carcere. La seconda non ha mai avuto risposta. 

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