Roma: morta a 91 anni la signora Annarella, "incubo" dei politici

La signora Annarella a Roma (Fotogramma)
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L’anziana “pasionaria” era diventata famosa per le sue proteste plateali davanti a Montecitorio e Palazzo Madama. Simbolo dell’antipolitica, è stata spesso immortalata in litigi con deputati e senatori. Cordoglio sul web, Bersani e Lombardi tra i primi a ricordarla

È morta a 91 anni Annarella, la pensionata romana diventata famosa per essere la fustigatrice dei politici. Pasionaria dichiaratamente comunista, era l’incubo dei parlamentari e un idolo del web. La sua pensione da 213 euro era stata la molla che l’ha spinta a rivolgersi direttamente ai politici: così passava le giornate davanti a Montecitorio e Palazzo Madama, spesso chiedendo spiegazioni a deputati e senatori, con il suo inconfondibile accento romanesco e l’ironia trasteverina. Fino a qualche settimana fa, Annarella interveniva spesso ai microfoni del programma radiofonico “La Zanzara” di Radio 24.

Il ricordo dei politici

Tra i suoi bersagli preferiti c’erano Silvio Berlusconi e l’ex sindaco romano Gianni Alemanno. Memorabili anche le sfuriate contro Maurizio Gasparri. Aveva invece un rapporto di grande affetto reciproco con Pier Luigi Bersani, che è stato tra i primi a ricordarla su Twitter scrivendo “Ciao Annarella, ti voglio bene”.

Mentre in piazza Montecitorio sono comparsi manifesti in suo ricordo, il mondo della politica ha omaggiato Annarella. Roberta Lombardi del M5S ha twittato “L'unica vera Onorevole del Parlamento. Ciao Annarè, Roma ti piange”.

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