Vibo Valentia, quindicenne uccide coetaneo e si costituisce

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La vittima è stata uccisa con tre colpi di pistola. L'omicidio sarebbe avvenuto durante una lite, ancora ignoto il movente

Un ragazzo di 15 anni è stato ucciso a Calabrò (Vibo Valentia) con tre colpi di pistola. A sparare è stato un coetaneo, un altro giovane di 15 anni, che si è costituito ai carabinieri di Mileto. Arrivato in caserma, l'adolescente si è autodenunciato e ha condotto gli agenti sul luogo del delitto.

Il movente

Ancora da chiarire, però, il movente. Non si esclude che la situazione sia degenerata durante una lite tra i due, scoppiata per motivi sentimentali: entrambi i 15enni pare fossero interessati alla stessa ragazzina.

 

Arrestati padre e fratelli dell'omicida

A quanto si apprende, l'autore del delitto è figlio di un esponente di primo piano di una cosca del vibonese storicamente collegata al clan Mancuso di Limbadi. Il padre e il fratello del 15enne che ha sparato, infatti, sono in carcere dai primi mesi del 2017. Sono stati arrestati nell'ambito dell'operazione Stammer coordinata dalla Dda contro il narcotraffico gestito dalle cosche del vibonese. 

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