Tap, lanciata molotov contro azienda salentina

Foto d'archivio (LaPresse)
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La bottiglia incendiaria ha colpito l’impresa Mello, una di quelle di cui si serve Tap nella fase preliminare dei lavori per la costruzione del gasdotto. I carabinieri non escludono che si tratti di un’azione di protesta contro la realizzaione del progetto

Non si conosce l’identità di chi ha lanciato, nella notte tra il 17 e il 18 maggio, una bottiglia incendiaria nella recinzione dell’azienda Mello, a Carmiano, vicino a Lecce. L’impresa, specializzata nella cura e manutenzione del paesaggio, è una di quelle di cui si sta servendo Tap nella fase preliminare per l’avvio dei lavori per costruire il gasdotto (LA SCHEDA). Dopo il lancio della molotov, si sono incendiati alcuni pali di legno presenti nella struttura.

I lavori per reimpiantare gli ulivi e le proteste 

Per spegnere l’incendio sono intervenuti i vigili del fuoco e i carabinieri che non escludono si tratti di un gesto riconducibile alle proteste contro la realizzazione del gasdotto. I camion dell'azienda, la notte tra il 15 e il 16 maggio, erano stati scortati dalle forze di polizia durante il trasporto degli ultimi 11 ulivi, degli oltre 200 eradicati, dalla sede dell'istituto di vigilanza Alma Roma al centro di stoccaggio di Masseria del Capitano. Qui, Tap sta realizzando un grande tendone di copertura per gli alberi che dovranno essere poi reimpiantanti in un secondo momento. Oltre cento manifestanti del movimento No Tap avevano cercato di impedire il transito dei veicoli.

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