Brescia: uccise ladro in fuga, rinviato a giudizio per omicidio

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Mirko Franzoni ha sempre sostenuto che non voleva uccidere ma che il colpo era partito accidentalmente durante una colluttazione con il malvivente

Il gup del tribunale di Brescia ha rinviato a giudizio per omicidio volontario il 31enne Mirko Franzoni che a dicembre 2013 uccise un ladro che era entrato in casa del fratello. Il delitto avvenne dopo un inseguimento per le vie di Serle, paese bresciano di residenza dei Franzoni, e il ladro, l'albanese 26enne Eduard Ndoj, venne ucciso da un colpo di fucile. 

Il 31enne era rimasto in carcere cinque giorni e poi scarcerato per assenza di gravi indizi di colpevolezza. Mirko Franzoni ha sempre sostenuto che non voleva uccidere ma che il colpo era partito accidentalmente durante una colluttazione con il malvivente. L'autopsia sul corpo della vittima, il 26enne albanese Eduard Ndoj, confermò che il colpo era stato esploso da posizione ravvicinata raggiungendo il ladro tra il petto e la spalla. Il processo inizierà il 13 settembre.

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