Migranti, Grasso: "Accuse a Ong politicamente strumentali"

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Il presidente del Senato: “Magistratura farà luce su eventuali opacità”. Csm a sostegno del pm di Catania. Ieri aveva ribadito che è “doveroso indagare”. Frontex chiarisce: “Mai detto che organizzazioni son colluse coi trafficanti”. 

Da parte del Consiglio della Magistratura arriva "ogni sostegno possibile" al procuratore di Catania Carmelo Zuccaro perché le sue indagini, sul ruolo delle Ong nel salvataggio di migranti nel Mediterraneo, "possano svolgersi con la massima efficacia e celerità". E' questo quanto assicurato dal Comitato di presidenza di Palazzo dei Marescialli, sostegno dato anche "attingendo a tutte le risorse di cui dispone il Csm", compreso il ricorso a "eventuali applicazioni" di magistrati provenienti da altri uffici. L'organo di autogoverno delle toghe aggiunge poi di escludere "ogni apprezzamento sul merito dei fatti prospettati" nelle "esternazioni" di Zuccaro, "non intende affatto incidere sullo svolgimento delle investigazioni da parte dell'ufficio di Procura di Catania". 

Grasso: "Accuse a Ong politicamente strumentali"

Le conclusioni del Csm arrivano il giorno dopo l’audizione del procuratore di Catania Carmelo Zuccaro in commissione al Senato. Intanto sulla questione è intervenuto anche il presidente del Senato Grasso affermando che le “accuse alle Ong sono politicamente strumentali”. (ANCHE GENTILONI DIFENDE LE ONG)

Grasso: accuse congetturali

"Credo sia sbagliato e ingeneroso associarsi ad accuse generiche, congetturali e politicamente strumentali”, ha dichiarato Pietro Grasso a proposito del caso Ong sollevato dal procuratore Zuccaro. Parlando durante un evento a Firenze, il presidente del Senato ha garantito che “la magistratura e le forze di polizia faranno piena luce su eventuali opacità e che proveranno e puniranno i reati che siano stati eventualmente commessi”. Grasso ha aggiunto che "le organizzazioni non governative hanno avuto un ruolo determinante nel sistema europeo e italiano del soccorso e dell’accoglienza e hanno svolto una funzione pubblica a favore dell'Unione, garantendo servizi che avrebbero dovuto essere semmai assicurati da interventi istituzionali di carattere europeo. Io sono orgoglioso di quello che l'Italia ha fatto in questi anni". (LE ACCUSE DI SALVINI SUL DOSSIER)

Zuccaro in commissione al Senato

Ieri in commissione al Senato, il pm di Catania ha sostenuto che i barconi di migranti non sempre sono soli quando lasciano le acque libiche e che tra il personale delle ong non tutti sono esattamente dei "filantropi", ed è quindi doveroso indagare. Valutazioni che non configurano un illecito disciplinare, secondo il ministro Orlando.

Frontex: “Mai accusato Ong di collusione”

"Noi non abbiamo mai accusato le Ong di collusione con i trafficanti di esseri umani anche perché non abbiamo il mandato per svolgere indagini sul territorio”. Izabella Cooper, portavoce di Frontex, in un'intervista a Repubblica, ha aggiunto che "i trafficanti sfruttano la situazione: sanno che abbiamo l'obbligo internazionale di salvare i migranti in mare e ne approfittano”.

Il Corriere della Sera, invece, pubblica indiscrezioni sul dossier Frontex secondo cui le Ong in molti casi individuerebbero direttamente le imbarcazioni che trasportano migranti, prima che sia partita una richiesta di aiuto e prima delle comunicazioni da parte della Guardia costiera, e sono attivate direttamente dai migranti stessi: i telefoni satellitari consegnati agli scafisti conterrebbero i numeri delle imbarcazioni che intervengono. Si tratta di modalità che interferirebbero con le indagini sui trafficanti. Le Ong hanno negato seccamente queste accuse. La relazione dell'Agenzia europea, secondo quanto riportato dal Corriere, elenca 8 navi private e le relative organizzazioni. Secondo Frontex, "prima e durante le operazioni di salvataggio alcune Ong hanno spento i transponder per parecchio tempo".

Data ultima modifica 04 maggio 2017 ore 12:02

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