Rieti, speleologa ferita in una grotta: salvata dal Soccorso Alpino

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La donna era bloccata a una profondità di 150 metri, in un pozzo della Sibilla, a Cittareale. Ha ricevuto una prima assistenza da un medico che faceva parte della sua spedizione. Ha riportato delle lesioni a una gamba. Nella zona anche una scossa di magnitudo 3.1

È stata tratta in salvo, poco prima delle 8 di questa mattina, la speleologa ternana di 30 anni che, nel tardo pomeriggio del 30 aprile, era rimasta ferita in uno dei pozzi della grotta della Sibilla, a Cittareale (Rieti). Gli uomini del Corpo nazionale del Soccorso Alpino e Speleologico, intervenuti con diverse squadre, hanno lavorato tutta la notte per raggiungere la donna nel pozzo Eku, dove era rimasta bloccata a una profondità di circa 150 metri. La giovane è provata, ma non è in gravi condizioni ed è stata portata dal 118 all'ospedale De Lellis di Rieti. Secondo quanto riferisce il Soccorso Alpino "ha riportato una lesione a un arto inferiore per una caduta con dinamica ancora da accertare".

I soccorsi impegnati nella notte nonostante il terremoto

Durante tutta la permanenza nella grotta, la donna è stata assistita da un medico che faceva parte della sua stessa cordata di esploratori, organizzata dal GruppoGrotte Pipistrelli del Cai di Terni. "Grazie alla Prefettura di Rieti e a quelle di Firenze e Rimini. Grazie ai Carabinieri di Amatrice", ha detto il sindaco di Cittareale, Francesco Nelli, a operazioni concluse. "Vorrei augurare buon primo maggio e ringraziare tutti i soccorritori che in queste ore si sono adoperati per la riuscita dell'operazione e si sono messi a disposizione sul posto dimostrando competenza ed efficacia nel recupero. Ci siamo sempre tenuti in contatto costante". Le operazioni di salvataggio avevano rischiato di complicarsi durante la notte, quando una scossa di terremoto di magnitudo 3.1 registrata era stata registrata dall'Ingv nella zona, alle 2.31, con epicentro a cinque chilometri da Cittareale. La scossa, però, non ha causato danni a cose o persone.

 

 

 

Data ultima modifica 01 maggio 2017 ore 14:00

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