Roma, fumava "bong" nel liceo: arrestato bidello-pusher

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Due cani poliziotto hanno fiutato, in un ripostiglio dell'istituto, la pipa ad acqua usata per fumare hashish. Nell'appartamento dell'operatore scolastico, poi, sono state trovate droghe e oggetti pirotecnici vietati

Una pipa ad acqua artigianale, conosciuta anche come “bong” e usata per fumare hashish, nascosta tra i detersivi e le scope di un liceo di Roma. A trovarla sono stati Condor e Jamil, due cani antidroga della polizia. I due animali, mentre stavano controllando l’ingresso di un istituto scolastico al Portuense, si sono diretti con decisione verso il bidello e verso il ripostiglio. Lì gli agenti del commissariato San Paolo hanno scoperto il “bong”, con tracce di stupefacente a conferma di un uso recente.

Le accuse per il bidello arrestato - A quel punto i poliziotti, dopo aver passato al setaccio la scuola, hanno deciso di perquisire anche la casa del bidello, un 53enne romano. Nell’appartamento sono stati trovati 4 chili di hashish, 50 grammi di cocaina e il materiale per il confezionamento delle singole dosi di droga (bilancia di precisione, coltelli, forbici e bustine di plastica). Oltre allo stupefacente, gli agenti hanno trovato anche un “artificio pirotecnico di vendita vietata”: per mettere in sicurezza il “bombone” si è reso necessario l'intervento degli artificieri, che l’hanno poi fatto brillare. L'operatore scolastico è stato arrestato con le accuse di spaccio di sostanze stupefacenti e detenzione di materiale esplodente.

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