Trento, uccide i figli e poi si suicida gettandosi in un dirupo

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Secondo gli investigatori alla base del gesto potrebbero esserci problemi economici. A scoprire i corpi dei piccoli è stata la madre quando è rientrata in casa. Salva una terza figlia, che era in gita

Due bambini di due anni e mezzo e quattro uccisi dal padre, prima di essere accompagnati a scuola. Poi la fuga in auto dell'uomo, il salto nel vuoto da una parete di montagna e il suicidio. Infine il ritorno a casa della madre che sconvolta ha trovato i corpi martoriati dei figli. Questa la successione di una tragedia familiare che ha sconvolto Trento. Salva la figlia maggiore, 13 anni, in gita scolastica.

La scoperta fatta dalla madre - Teatro del duplice omicidio un appartamento di un modernissimo stabile in via della Costituzione, a pochi metri dal Museo delle Scienze, nel nuovo quartiere delle Albere progettato dall'architetto Renzo Piano. La madre dei bimbi, veterinaria, è tornata a casa all'ora di pranzo ed entrata in soggiorno ha fatto la scoperta: i piccoli in un lago di sangue. Lanciato l'allarme, le forze dell'ordine si sono messe subito alla ricerca del marito della donna, 45 anni, operatore finanziario con un passato da carabiniere.

Il ritrovamento dell'uomo - In breve tempo è stata trovata l'auto dell'uomo, parcheggiata vicino all'hotel Panorama, a Sardagna, sobborgo di Trento che sovrasta la città e si raggiunge in funivia. In fondo ad un dirupo roccioso il corpo senza vita dell'uomo.  

Forse problemi economici - All'origine di questa tragedia potrebbe esserci un movente di tipo finanziario. E' questa la pista principale che seguono gli inquirenti, ha detto il sostituto procuratore di Trento, Pasquale Profiti. L'uomo sarebbe stato in procinto di acquistare alcuni appartamenti attigui a quello di proprietà. "Si ipotizza che Sorrentino potesse avere difficoltà di carattere economico. D'altra parte nessun biglietto o altra indicazione scritta è stata trovata sulle motivazioni del gesto", ha sottolineato il magistrato. "Non ci sono stati tentativi di inquinare la scena del delitto. La moglie - ha aggiunto - era uscita di casa come tutte le mattine. L'uomo svolgeva delle attività finanziarie in casa ed era normalmente là con i figli quando la moglie non c'era". Non si sa ancora se i piccoli si siano accorti di che cosa stava loro accadendo. Sarà l'autopsia a chiarirlo".

Data ultima modifica 27 marzo 2017 ore 21:07

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