Trattati di Roma, dopo Londra è allerta massima nella Capitale

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Il 25 marzo si celebrano i 60 anni dei "Trattati di Roma". A Milano prevista la visita di Papa Francesco. Il ministro degli Interni al termine dell' incontro con i vertici delle forze di polizia e dei servizi di intelligence: “Rafforzare controlli nelle aree affollate”. Migliaia di agenti e militari in strada

 

Dopo l’attacco al Parlamento di Londra, sale l’allerta anche in Italia e soprattutto nella Capitale, dove sabato si celebrano i 60 anni dei Trattati di Roma. Per questo motivo, al termine della riunione straordinaria del Comitato d’analisi strategica antiterrorismo, il ministro degli Interni Marco Minniti ha chiesto di “rafforzare ulteriormente i controlli nelle aree di maggior afflusso di persone”. All’incontro hanno partecipato i vertici delle forze di polizia e dei servizi di intelligence, oltre che l'ufficiale di collegamento di Scotland Yard a Roma.

 

Viminale: impegno per individuare ogni fonte di possibile rischio e pericolo - Il Viminale ha anche assicurato che "tutte le forze di polizia e la rete dei servizi di intelligence saranno impegnati senza sosta sul fronte antiterrorismo per individuare ogni fonte di possibile rischio e pericolo". Inoltre, nel corso della riunione, è stato deciso di "tenere alto il livello di attenzione, intensificando le misure di vigilanza e di sicurezza" per proteggere "gli obiettivi ritenuti più a rischio".

 

Roma blindata: tremila uomini schierati - Le misure già studiate prevedono lo schieramento nella sola Capitale di tremila uomini, con reparti specializzati a presidiare le strade e tiratori scelti sui tetti. Ma non si esclude l'eventualità che venga emanata una nuova direttiva di pubblica sicurezza per raccomandare la massima attenzione, attraverso una circolare da inviare ai prefetti e ai questori sul territorio in prossimità di sedi istituzionali e commerciali britanniche, a Roma e in tutt'Italia. L’attenzione sarà altissima anche perché, nella Capitale, arriveranno una quarantina tra capi di Stato, di Governo e vertici dell’Ue per le celebrazioni.

Sotto stretta sorveglianza l'area del Campidoglio che sarà una “blue zone”, cioè una zona di massima sicurezza. Ci sarà poi anche una “green zone”, un’area cuscinetto che andrà da piazza Venezia fino a via del Tritone.

 

Dopo Londra sale la preoccupazione in Italia - Nell'intelligence c'è grande preoccupazione per la minaccia terroristica dopo l'attacco di Londra. Per quanto riguarda le celebrazioni per i Trattati di Roma di sabato, tuttavia, i pericoli potrebbero arrivare dai violenti infiltrati nei cortei. Lo ha detto, a quanto si apprende, il direttore dell'Aisi, Mario Parente, ascoltato oggi al Copasir per circa tre ore. L'attenzione è puntata sugli antagonisti dei centri sociali più duri - alcune centinaia - che potrebbero strumentalizzare le manifestazioni per fare scontri di piazza. Solo alcune decine sarebbero i manifestanti in arrivo dall'estero, più interessati a eventi come il G20 di Amburgo di luglio ed il G7 di Taormina di fine maggio.

Milano e la visita di Papa Francesco - Anche Milano e Monza, intanto, si preparano a ospitare un grande evento sabato: la visita di Papa Francesco. Nel capoluogo lombardo saranno due le zone blindate e nove i varchi d’accesso a piazza Duomo, in cui si utilizzerà un sistema simile a quello usato per garantire la sicurezza durante lo scorso Capodanno. Mille i vigili schierati nelle strade.

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