Gdf, triplicati nel 2016 gli appalti pubblici irregolari: 3,4 miliardi

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Il dato è contenuto nel rapporto annuale delle Fiamme Gialle. Lo scorso anno sono stati sequestrati anche 781 milioni per evasione fiscale internazionale e frodi all'Iva, e beni per 2,6 miliardi alla criminalità organizzata. Da truffe e sprechi danno allo Stato per 5,3 miliardi. Padoan: “Da lotta all’evasione spazio per taglio delle tasse”

Appalti pubblici irregolari per un valore complessivo di 3,4 miliardi di euro, con 1.866 denunce e 140 arresti. Più del triplo del valore di quelli scoperti nel 2015. Sono questi alcuni dei dati che emergono dal rapporto annuale - riferito all’anno 2016 - della Guardia di finanza presentato oggi a Roma, alla presenza del ministro per l’Economia Pier Carlo Padoan e del comandante generale delle Fiamme gialle Giorgio Toschi.

 

Sequestrati 781 milioni per evasione fiscale e frodi all'Iva - Dal rapporto, emerge anche che, nel 2016, la Guardia di finanza ha sequestrato 781 milioni di euro frutto di 1.633 casi di evasione fiscale internazionale e duemila casi di frode all’Iva. Sono state denunciate 11.303 persone e 99 sono state arrestate. Il 60% dei reati fiscali riguarda emissione di fatture false, dichiarazione fraudolenta e occultamento di documentazione contabile. Inoltre, i finanzieri hanno scoperto che gli evasori totali, nel 2016, sono stati 8.343. Si tratta di quelle persone che, pur svolgendo attività che produce reddito, sono risultate completamente sconosciute al fisco.

 

Padoan: “Da lotta all’evasione spazio per taglio delle tasse” - "Da un più efficace contrasto all'evasione e alle frodi, derivano risorse per ridurre la tassazione sui fattori produttivi e sostenere la crescita”, ha commentato il ministro dell'economia Pier Carlo Padoan, sottolineando che "la legalità è una precondizione cruciale per lo sviluppo sostenibile e inclusivo”. Secondo il ministro, nell’economia italiana "vi sono chiari segnali positivi. L'espansione del Pil dovrebbe proseguire quest'anno e nel prossimo, confermando l'efficacia dell'impostazione della politica di bilancio favorevole alla crescita”. Tra le priorità del governo, ha spiegato Padoan, rientrano l'equità e l'inclusione sociale.

 

Da truffe e sprechi danno allo Stato per 5,3 miliardi - È di 5,3 miliardi il danno provocato allo Stato dagli sprechi nella pubblica amministrazione e dall’irregolare gestione dei fondi pubblici. Anche in questo caso, rispetto al 2015, i numeri aumentano. Nel 2016, infatti, si registrano oltre un miliardo e 300 milioni in più di danno patrimoniale in confronto all’anno precedente. Inoltre, per i reati contro la pubblica amministrazione, lo scorso anno, sono stati aperti dalle Fiamme gialle quasi quattromila indagini con 241 arresti e 4.031 persone denunciate. Più della metà di queste è stata denunciata per abuso d’ufficio, mentre il 21% per peculato e il 23% per corruzione e concussione. Gli uomini della guardia di finanza hanno anche scoperto che sono stati percepiti o richiesti in maniera illegittima finanziamenti pubblici, italiani ed europei, per oltre 775 milioni. Ammonta, invece, a 158 milioni l’entità delle truffe al Servizio sanitario nazionale e al sistema previdenziale. Sei i milioni di danni, inoltre, provocati allo Stato da persone che hanno avuto prestazioni sociali agevolate e l’estensione del ticket sanitario senza averne i requisiti. Irregolarità riscontrate nel 66% dei casi.

 

2,6 miliardi di beni sottratti alla criminalità organizzata - Sequestrati anche beni per 2,6 miliardi dalla criminalità organizzata. Mentre sono state 281 le aziende sottratte alle cosche. Lo scorso anno, le Fiamme gialle hanno anche sequestrato 180 milioni di prodotti contraffatti, piratati o pericolosi, per un valore complessivo di 2,4 miliardi. Denunciate 513 persone e arrestati 16 soggetti. Per quanto riguarda il contrasto al traffico di droga, i finanzieri hanno sequestrato 37,9 tonnellate di sostanze stupefacenti, arrestando quasi duemila persone. Circa la metà della droga è stata recuperata dai mezzi navali e aerei della finanza nell'ambito delle operazioni svolte in mare.

 

I numeri del lavoro in nero e irregolare - Sono stati 19mila i casi di lavoratori in nero o irregolari. Dai controlli delle Fiamme gialle è emerso che oltre quattromila datori di lavoro hanno impiegato 10.449 lavoratori in nero e 8.766 irregolari.

 

570 segnalazioni su possibili canali di finanziamento al terrorismo - Dal rapporto emerge anche che, su 21mila segnalazioni di operazioni sospette - circa 60 al giorno in un anno -, 570 hanno riguardato possibili canali di finanziamento all terrorismo internazionale. 

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